Vus: 22 milioni di euro a Foligno e 1,5 a Spoleto per tre nuovi impianti

Tra risparmi e minore inquinamento, la dirigenza di Vus ha presentato tre nuovi progetti per migliorare la questione legata ai rifiuti

La presentazione dei nuovi tre progetti di Vus

“Una svolta per la nostra azienda”. Sono stati definiti così i tre nuovi progetti della Valle Umbra Servizi, che si appresta ad avviare un profondo rinnovamento per quanto riguarda i rifiuti. L'obiettivo principale è quello di arrivare alla “discarica zero”, ovvero riuscire a conferire il meno possibile in discarica. Attualmente i territori della Valle Umbra Sud portano in discarica il 65% dei rifiuti. Tradotto in tonnellate, 45 dei 65mila rifiuti raccolti da Vus finiscono in discarica. Con la realizzazione del nuovo biodigestore anaerobico e con una raccolta differenziata al 65%, si prevede di portare in discarica solamente 10mila e non più 45mila tonnellate di frazione organica dei rifiuti. Oltre a ciò, il nuovo biodigestore produrrà biogas che potrà essere rivenduto. Il progetto del biodigestore di Casone a Foligno, costerà 18 milioni di euro, di cui 2 arriveranno dalla regione. Altro progetto, sempre nella struttura di Casone, riguarda un impianto a linea integrata per la frazione secca, che permetterà una netta diminuzione dei costi. Questo intervento costerà invece 4 milioni di euro. I 22 milioni complessivi, arriveranno attraverso un project financing. Novità anche a Spoleto. Con 1,5 milioni di euro di investimento, a Camposalese verranno effettuati dei lavori per ridurre al massimo l'inquinamento, trattando il percolato per ridurne l'efficienza inquinante. Sin qui infatti, il percolato di Vus veniva smaltito fuori regione. Con questa nuova struttura invece, il tutto potrà essere lavorato “dentro casa”.

 

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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