Vus, nuova riunione dei soci. Sul tavolo l'azzeramento del Cda

E' in programma per mercoledì prossimo quella che dovrebbe essere la riunione decisiva per capire quale strada adotteranno i 22 comuni proprietari dell'azienda, attualmente divisi

Mezzo della Vus in servizio

L'appuntamento è per mercoledì prossimo. Cerchiata in rosso c'è infatti la data del 21 agosto quando, cioè, i ventidue sindaci dei comuni proprietari della Valle Umbra Servizi si ritroveranno intorno ad un tavolo per parlare del futuro dell'azienda partecipata. Tre i punti all'ordine del giorno: la ratifica e la successiva sostituzione del consigliere Manuel Petruccioli (nel frattempo diventato sindaco di Giano dell'Umbria), la revoca del Cda e la successiva elezione di uno nuovo. Sono proprio questi ultimi due i punti per i quali si prevede un'accesa battaglia. Tutto parte dalla richiesta fatta dal sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, di cambiare i vertici Vus attraverso il metodo dello “spoil system”, in quanto gli attuali membri non sono espressione della nuova amministrazione comunale. E se alcuni comuni sembrano tirare dritto con Foligno (Nocera Umbra, Montefalco, Giano dell'Umbria e Gualdo Cattaneo), c'è chi attualmente ha una posizione decisamente più cauta, nonostante lo stesso orientamento politico della città della Quintana. E' il caso di Spoleto, Castel Ritaldi e Norcia. Decisamente contrari invece i sindaci di Trevi e Spello. Al di là del mero cambio “politico”, quello che preoccupa è la legittimità del metodo dello “spoil system” applicato al caso Vus. Per l'azienda di servizi potrebbero infatti profilarsi dei rischi di natura economica e legale. Un aspetto non di poco conto, visto che in caso di rivalsa a pagarne le conseguenze sarebbero i cittadini dei ventidue comuni. E' per questo che, intercettato dalla redazione di Umbria24, il sindaco di Spoleto Umberto De Augustinis ha parlato di “vicenda delicata”. Lo stesso portale d'informazione ha inoltre svelato altri due nuovi papabili per il ruolo di presidente qualora venisse sfiduciato Lamberto Dolci. Oltre al professor Daniele Mantucci, nome uscito in anteprima da queste colonne, si affiancherebbero quello dell'ad di Connesi, Massimo Bartolini e Vincenzo Rossi, già direttore generale dell'Oma Tonti.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

Aggiungi un commento