Aeroporto di Foligno, in cantiere un restyling da quasi due milioni di euro

Realizzato dall’Oma Tonti, il progetto è stato inserito nel piano triennale d’azione dell’Enac. Previsto il recupero infrastrutturale e degli edifici

Da sinistra Mario Belloni, Salvatore Stella, Nando Mismetti e Umberto Tonti

Un intervento da un milione e 700mila euro per dotare Foligno di un aeroporto capace di stare sul mercato dell’aviazione. Nessun tentativo di fare concorrenza alla vicina struttura del San Francesco d’Assisi, ma piuttosto quello di mantenere lo status di aeroscalo dedicato al trasporto leggero. E’ così che Umberto Tonti, patron dell’Oma, ha presentato il progetto di recupero dell’aeroporto folignate, ufficialmente inserito dall’Ente nazionale per l’aviazione civile nel proprio piano triennale d’azione. “L’Enac - ha dichiarato a questo proposito Umberto Tonti - ha dato l’ok al progetto preliminare che abbiamo presentato, per cui il prossimo step sarà quello della progettazione esecutiva”. Due i fronti su cui si andrà ad agire, come spiegato dall’ingegnere Giampaolo Capaldini. “Gli interventi - ha detto - riguarderanno da un lato la parte infrastrutturale e dall’altra il recupero degli edifici storici di cui l’aeroporto è dotato”. In programma, quindi, la realizzazione di pista di rullaggio - o taxi way - per collegamento degli hangar con il piazzale aeroclub ed il piazzale sud. Aree, queste ultime, che saranno a loro volta sottoposte ad un intervento di restyling del fondo stradale e della pavimentazione. L’ammodernamento riguarderà poi la zona di rifornimento carburante, al recupero della quale - lo ricordiamo - aveva contribuito la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. Questo primo stralcio di interventi è stato predisposto sulla base di una campagna di indagine preliminare “volta - ha sottolineato Giampaolo capellini - a prevenire qualsiasi imprevisto in fase di intervento. Il progetto - ha aggiunto - è stato redatto anche in un’ottica green, per cui il materiale recuperato dallo smantellamento delle pavimentazioni attualmente esistenti verrà riutilizzato per il fondo della taxi way”. Il secondo stralcio d’interventi invece, come detto, riguarderà il ripristino degli antichi edifici presenti sulla superficie dell’aeroporto folignate, che verranno riportati agli antichi splendori. “In questo caso - ha detto Capaldini - verrà mantenuto lo stato originario con costruzioni in cemento e a vetrate e si agirà in un’ottica di miglioramento sismico”. Una volta terminati i lavori, in quegli spazi verrà predisposta una struttura ricettiva con bar, sala da tè e ristorante. Ed in attesa che il nuovo progetto diventi realtà, il Consorzio dell’aeroporto guidato da Salvatore Stella lavora su un doppio binario. “Entro la prossima primavera - ha annunciato - speriamo di chiudere il cerchio per ciò che riguarda i lavori di completamento della palazzina servizi. Intanto - ha concluso - stiamo ragionando sulla necessità di far conoscere il nostro aeroporto all’estero”. In cantiere ci sarebbe infatti la partecipazione ad un’importante fiera di settore in Germania. “Dopo i vari interventi realizzati nel corso degli anni - ha detto il sindaco Nando Mismetti - arriviamo, oggi, ad avere un’importante opportunità davanti: quella di un aeroporto che potrà essere strategico non solo per le nostre imprese ma anche per lo sviluppo di quel comparto turistico che è per noi la carta vincente”.

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di Maria Tripepi

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