Al “Blasone” polizia e carabinieri per controlli anti assembramenti

Al termine della gara di mercoledì pomeriggio forze dell'ordine in azione per verificare che le persone presenti sugli spalti avessero l'autorizzazione

I controlli delle forze dell'ordine al "Blasone"

Blitz di polizia e carabinieri al “Blasone” di Foligno. Le forze dell'ordine si sono presentate mercoledì pomeriggio ai cancelli dello stadio cittadino per verificare se, le persone sugli spalti, avessero effettivamente diritto a seguire la partita di serie D tra la formazione di casa e il San Donato Tavarnelle. Polizia e carabinieri hanno lavorato ai fini dei controlli anti assembramento e al rispetto delle norme legate al Covid-19. I controlli sono stati coordinati dal vicequestore del commissariato di Foligno, Bruno Antonini. La polizia ha usufruito anche della collaborazione dei militari della compagnia cittadina. Le forze dell'ordine hanno controllato i documenti e fotografato tutti coloro che scendevano dai gradoni dello stadio. I successivi approfondimenti accerteranno se tra i presenti ci fossero persone non in lista e quindi non autorizzate. Durante la partita, dagli altoparlanti dello stadio sono stati lanciati anche diversi messaggi, che invitavano le persone non autorizzate a lasciare il “Blasone”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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