Il Carnevale di Sant'Eraclio beffa anche il coronavirus: vince il carro dei medici della peste

Il gran finale fa il pieno di pubblico grazie anche al consueto spettacolo pirotecnico. Assegnato il premio "Alfio Pace" al carro "2000evo chi non sa si salverà" del cantiere "We Can"

Il carro vincitore del Carnevale di Sant'Eraclio 2020 (foto Vissani/Pomponi)

Il Carnevale di Sant'Eraclio batte anche la paura per il coronavirus. Anzi, con l'irriverenza e goliardia tipica del periodo, lo beffa pure. Successo di pubblico domenica per l'ultima sfilata del “Carnevale dei ragazzi”, con la frazione folignate che ha dato il meglio di sé per la chiusura dell'edizione 2020. Un pomeriggio partito con molte incognite sull'affluenza, vista l'emergenza Covid-19 che da sabato ha messo in allerta anche l'Umbria. Preoccupazione che ha attanagliato gli organizzatori e che il presidente del Carnevale, Fabio Bonifazi, ha ammesso in chiusura di manifestazione: “Temevamo – ha detto il presidente Bonifazi - un calo di presenze per la paura del coronavirus, ed invece siete arrivati in tantissimi per fare festa insieme a noi”. 

E, come sempre, è stata proprio la festa a caratterizzare il Carnevale santeracliese. Festa che si è conclusa con il meraviglioso spettacolo pirotecnico della “Gabbia di Fuoco”, la cui esecuzione era stata messa in discussione da voci infondate e che ha dato nuovamente spunto al presidente Bonifazi per togliersi qualche sassolino dalla scarpa nel discorso di chiusura.

La settima edizione del trofeo “Alfio Pace” è stata vinta dal cantiere “We Can” con la creazione allegorica di cartapesta “2000evo chi non sa si salverà” e il gruppo mascherato dei “Medici della Peste”. Al secondo posto in graduatoria si è classificato il Cantiere “I Matti” con il carro “Wonder Greta”. Al terzo gradino del podio l'allegoria “Saloon" del cantiere “Cartoons". Il premio ai primi classificati è stato consegnato al responsabile, Emanuele Bastianini. Il carro e l'allegoria hanno rappresentato una schiera di medici del nuovo millennio che a dosi di smartphone e spauracchi cercano di allontanare le persone dalle conoscenza.

Ma i veri vincitori sono stati come sempre i tantissimi volontari, che da mesi sono impegnati per rendere unico il “Carnevale dei Ragazzi”. Successivamente, il presidente Bonifazi ha chiamato sul palco Pietro Elisei a cui ha consegnato il giusto riconoscimento per i suoi 50 anni da trattorista dei carri allegorici. “Un impegno che ho intrapreso sin da fanciullo – sostiene Elisei - di cui vado orgoglioso”.

Ad aggiudicarsi allo stadio “Adriano Paolini” di Sant’Eraclio il 1° Torneo del Carnevale categoria esordienti 2018 è stato il Foligno Calcio di mister Giovanni Secchi. “Sempre bellio vedere tanti ragazzi - sostiene Lorenzo Silveri presidente deĺl’Asd Sant’Eraclio - affrontarsi con passione e correttezza”.

Nel 2021 la rassegna celebrerà il 60esimo anniversario e per questo importante traguardo lo staff del presidente Bonifazi già sta elaborando idee e iniziative. Tra queste la definizione di una mascotte che simboleggerà la manifestazione e la pubblicazione di un libro del professore Gianni Sante Piermarini sulle origini storiche del Carnevale nella popolosa frazione folignate.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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