Centri sociali e oratori: tutti i contributi del Comune di Foligno

L’amministrazione Mismetti vicina all’associazionismo che opera sul territorio con iniziative per l’invecchiamento attivo e la prevenzione del disagio giovanile. Ecco i contributi 2017

Libri e bambini

Gli anziani e i bambini al centro dell’attenzione dell’amministrazione Mismetti. E’ quanto emerge dalla delibera con cui la giunta comunale ha dato l’ok ai contributi concessi alle varie realtà che operano sull’intero territorio folignate e le cui attività sono indirizzate al sostegno di quelle che vengono considerate le fasce più deboli della società. Su questa sezione del sociale - il riferimento, come detto, è esclusivamente a manifestazioni e attività promozionali realizzate in questo settore - il Comune ha investito nell’ultimo anno 15mila e 800 euro. Fondi che, com’è ovvio, nei dodici mesi del 2017 sono stati ripartiti tra più soggetti. Ventiquattro, nel complesso, i beneficiari, tra i quali figurano centri sociali, parrocchie ed associazioni. Realtà supportate dall’amministrazione Mismetti perché considerate meritevoli, in forza del comprovato valore sociale e culturale rivestito dalle diverse iniziative promosse e dal fatto che, in diversi casi, si trattasse di attività che si sono via via consolidate nel corso del tempo, diventando oggi veri e propri punti di riferimento nella quotidianità di anziani e bambini. Un esempio è, sotto questo punto di vista, la promozione di attività socioricreative per chi è avanti con gli anni, ma anche i consueti campus estivi rivolti ai più piccoli e che spesso rappresentano per le famiglie una soluzione quando, finito l’anno scolastico, occorre andare alla ricerca di qualcuno che possa stare con i figli durante l’orario di lavoro. Insomma, tra il supporto alle famiglie, il sostegno all’invecchiamento attivo e la formazione dei più piccoli, anche in questo 2017 il Comune ha fatto la propria parte, concedendo finanziamenti che - numeri alla mano - sono andati da un minimo di 300 ad un massimo di mille euro. I contributi maggiori sono andati ai centri sociali Centro Storico, La Montagna, Sant’Eraclio, Colle San Lorenzo, San Giovanni Profiamma, Sportella Marini, Corvia e Ina Casa Flaminio. Mille euro anche per l’associazione Festival delle città accessibili del presidente Giorgio Raffaelli che da diversi anni, ormai, promuove un momento di incontro e confronto sui temi delle barriere architettoniche che spesso e volentieri rendono difficoltosi gli spostamenti per chi ha a che fare con la disabilità. E non è mancato il supporto - anche se con lo stanziamenti di cifre inferiori - per iniziative dedicate ai minori in difficoltà ed in particolare alla prevenzione del disagio giovanile ed all’accompagnamento delle famiglie, come quelle promosse dalla parrocchia di San Pietro Apostolo, o a persone con disabilità mentale come il Festival dell’altra mente organizzato dall’associazione Liberi di essere. Insomma, nonostante le difficoltà con cui si trovano a dover fare i conti sempre più spesso gli enti locali, anche in questo 2017 il Comune di Foligno è riuscito a fare la propria parte.

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di Maria Tripepi

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