Coronavirus, tasso di positività in risalita mentre continua il calo dei ricoveri

Tra giovedì e venerdì individuati nuovi 331 contagiati su tutto il territorio regionale. Altri sette i decessi registrati nelle 24 ore

Reparti ospedalieri (foto Vissani)

Tasso di positività in risalita in Umbria. Per il terzo giorno consecutivo, infatti, nel Cuore verde d’Italia il rapporto tra tamponi processati e casi Covid riscontrati è in aumento: dal 6 per cento dello scorso martedì si è infatti passati all’attuale 8,90 per cento. Tra giovedì 25 e venerdì 26 febbraio, infatti, su 3.715 tamponi molecolari processati (688.407 da inizio pandemia) sono stati riscontrati 331 contagi.

I numeri più alti a Città di Castello e Foligno dove, nelle 24 ore, si sono avuti rispettivamente 33 e 31 positivi in più. Ventisette, invece, i casi a Perugia e 12 a Terni. Diciannove i nuovi contagi a Spoleto, 10 a Spello, 8 a Trevi, 5 a Cannara, 4 a Montefalco e Nocera Umbra, 3 a Giano dell’Umbria ed uno a Campello sul Clitunno, Gualdo Cattaneo e Valtopina. Tornando a Foligno, sono 976 le persone attualmente positive, di cui 921 sottoposte ad isolamento e 55 ricoverate. Tredici i folignati in terapia intensiva e 24 i guariti tra giovedì e venerdì.

Il dato totale degli attualmente positivi in tutta Umbria è di 8.328, ossia sei in più del giorno precedente. Parallelamente si sono registrate anche 318 guarigioni (in tutto 34.883). I casi totali da inizio pandemia risultano invece 44.241. In crescita il numero relativo ai decessi, altri 7 nelle 24 ore tra Bastia Umbra, Città della Pieve, Città di Castello, Foligno, Perugia, Todi e Vallo di Nera. In tutto 1.030 vittime. Continua, invece, il calo dei ricoveri ordinari. Per il quarto giorno consecutivo, infatti, si conta una diminuzione di pazienti Covid nelle strutture ospedaliere regionali. Sei in meno tra giovedì e venerdì per un totale di 519 soggetti ricoverati, di cui 140 a Perugia, 108 a Terni, 63 a Spoleto, 58 a Pantalla, 56 a Città di Castello, 51 a Foligno, 21 a Branca, 12 all’ospedale dal campo dell’Esercito di Perugia, 8 a Umbertide e due a Trevi. In terapia intensiva il numero di pazienti è di 78, ossia uno in più dell’ultimo bollettino. Di questi, 26 a Perugia, 23 a Terni, 13 a Spoleto, 10 a Foligno e 6 a Città di Castello.

In isolamento, invece, 52 soggetti in più per un totale di 10.966. Oltre 2mila gli antigenici effettuati nelle 24 ore: nello specifico 2.452 (in tutto 114.011). Sul fronte vaccini, infine, somministrate 44.792 dosi sulle 76.435 consegnate all’Umbria, pari al 58,6 per cento. E proprio per quanto riguarda i vaccini, nella giornata di venerdì è arrivata un’ulteriore precisazione della Regione sulla somministrazione ai cittadini nati nel 1941. “Nel momento in cui a livello nazionale saranno aperte le prenotazioni per altre fasce di età, quindi dai 79 in giù - fanno sapere dall’Ente di palazzo Donini - i soggetti che non hanno ancora compito 80 anni, saranno in automatico inseriti nella nuova fascia per accelerare i tempi della prenotazione”.

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di Maria Tripepi

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