Coronavirus, test negativo per il caso sospetto in Umbria

La conferma arriva dalla direzione sanità della Regione. Come da protocollo verrà effettuato un secondo esame

Il vertice della Regione sul Coronavirus

Test negativo per il caso sospetto di Coronavirus in Umbria. Gli esami effettuati sul paziente, non umbro, hanno escluso la positività al virus. La conferma arriva dalla direzione sanità della Regione Umbria, dalla quale fanno sapere che, da protocollo, è previsto anche un secondo esame. Gli accertamenti sono stati effettuati su una donna del Nord Italia in vacanza ad Assisi. La turista, che avrebbe avuto contatti con soggetti sottoposti ad accertamenti disposti dalla Usl di Lodi, era stata raggiunta da un’ambulanza nella struttura ricettiva nella quale alloggiava nella giornata di sabato e trasportata al reparto di malattie infettive del Santa Maria della Misericordia.

La notizia di un caso sospetto nel Cuore verde d’Italia, lo ricordiamo, era stata data dalla Regione Umbria, nel corso del vertice convocato nella sede della protezione civile di Foligno, dov’è stata attivata la task force per fronteggiare e prevenire la diffusione dell'infezione da Coronavirus. L’incontro presieduto dalla presidente Donatella Tesei, alla presenza del prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia e del direttore regionale alla Sanità, Claudio Dario, era stato indetto anche per partecipare in videoconferenza alla riunione del Comitato operativo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, diretto dal premier Giuseppe Conte, per ricevere indirizzi e direttive per la gestione organizzativa regionale in sinergia con le altre Regioni.

E qualche preoccupazione sabato si era registrata anche nella comunità di Trestina, nel Tifernate, sulla presenza di una donna proveniente da Lodi. “Si informa - aveva annunciato il sindaco Luciano Bacchetta tranquillizzando la comunità - che la donna segnalata dalla Usl di Lodi, come contatto di caso infetto da nuovo Coronavirus, ha lasciato volontariamente la località di Trestina, dove si era recata negli ultimi giorni, dopo aver informato i colleghi del Dipartimento di prevenzione, che le hanno raccomandato di mettersi in auto e recarsi direttamente alla propria residenza senza fare soste sotto la sua diretta responsabilità. Della cosa i colleghi hanno informato sia la locale stazione di polizia che la Usl di residenza. Si tiene a precisare che la signora è sempre stata asintomatica. I familiari della persona sono in regime di quarantena per ovvi motivi precauzionali”.

Intanto da sabato si moltiplicano gli appelli dei sindaci dei Comuni umbri ai cittadini a non recarsi negli ambulatori o nelle strutture sanitarie qualora si avessero dubbi o sintomi relativi al Coronavirus. L’indicazione è, infatti, quella di contattare il proprio medico o rivolgersi ai numeri telefonici di riferimento: 1500 e 800636363 .

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di Redazione

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