Coronavirus, in Umbria 23 nuovi casi su più di 2.600 tamponi

Primo contagio dall’inizio della pandemia per Fossato di Vico mentre a Perugia si contano undici positivi in più. Undici i guariti, mentre aumentano le persone in isolamento

Il reparto Covid-19 del "Santa Maria della Misericordia" di Perugia

Ventitré casi di positività al Coronavirus su 2.633 tamponi processati. È il bilancio dell’andamento epidemiologico tra le giornate di lunedì 28 e martedì 29 settembre sulla base dei dati elaborati dalla Regione Umbria.

Dati che parlano anche di un primo caso per Fossato di Vico. Per il piccolo borgo umbro si tratta del primo positivo in assoluto da inizio pandemia. Guardando agli altri Comuni interessati dall’ultima ondata di casi, il triste primato va ancora una volta a Perugia con undici nuovi contagi in 24 ore. Il capoluogo umbro raggiunge così quota 118 persone attualmente positive, seguito da Terni con 107. Le ultime tre registrate tra lunedì e martedì. Due, invece, i nuovi casi accertati a Bastia Umbra e Gualdo Tadino, uno per Città di Castello, Gualdo Cattaneo, Magione e Bettona. In totale 525 persone attualmente positive, 2.408 da quando è scoppiata l’emergenza sanitaria.

Undici i guariti in 24 ore: tre a Perugia e Narni, uno ad Amelia, Bastia Umbra, Collazzone, Orvieto e di fuori regione. Nessuna variazione sul fronte decessi, sempre 85, mentre i ricoveri sono passati da 41 a 42, di fatto uno in più. Nel dettaglio, 19 pazienti al Santa Maria della Misericordia, ossia uno in meno di lunedì, altrettanti al Santa Maria di Terni e quattro all’ospedale di Città di Castello, ossia due in più rispetto al precedente report. Stabile il dato sulle terapie intensive: tre ricoveri, di cui uno a Perugia e due a Terni. Netto incremento per i soggetti in isolamento: tra lunedì e martedì 228 in più, per un totale di 2.097. Per quanto riguarda i tamponi, infine, raggiunta complessivamente quota 203.384. 

Logo rgu.jpg

di Maria Tripepi

Aggiungi un commento