Da Corso Cavour a via Mazzini, il Comune affitta cinque negozi: "Rilanciamo il commercio"

L'asta pubblica prevede la concessione a titolo oneroso per nove anni di alcune proprietà dell'Ente. L'assessore Elisabetta Ugolinelli: "E' giusto che il centro storico torni a vivere" 

Uno dei locali inseriti nell'asta pubblica bandita dal Comune

Ci sono anche cinque locali destinati ad attività commerciali tra i beni di proprietà del Comune di Foligno che l’Ente di piazza della Repubblica ha deciso di mettere sul mercato. Come? Attraverso un’asta pubblica, che prevede la concessione a titolo oneroso per nove anni di spazi dislocati tra corso Cavour, via Mazzini e via Gramsci. Locali che l’assessore con delega al patrimonio, Elisabetta Ugolinelli, apostrofa come “appetibili” da un punto di vista commerciale e che, ha sottolineato, “sono sfitti da un po’ di tempo”. “Ecco perchè - ha spiegato - ci siamo adoperati affinché potessero essere dati in concessione”.

L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato rilanciare il centro storico attraverso l’avvio di nuove attività, dall’altro permettere al Comune di trarne degli importanti ricavi. Ricavi che vanno dai 15.480 euro di canone annuo a base d’asta per l’immobile di via Gramsci ai 1.848 del più piccolo dei due che si trova al piano terra di palazzo Passeri in via Mazzini. Mentre per quello più grande il canone annuo ammonta a 10.044 euro. Poi, come detto, due locali in corso Cavour, il cosiddetto “salotto buono” della città: il primo al piano terra del palazzo delle Logge più mezzanino per un canone annuo a base d’asta di 14.688 euro; l’altro ai civici 55 e 57, là dove prima c’era una nota gioielleria, a 9.720 euro.

“Abbiamo un bellissimo centro storico - ha sottolineato a questo proposito l’assessore Ugolinelli - ed è giusto che torni a rivivere”. Vale per la via principale di Foligno, ma anche per quelle limitrofe. Come via Mazzini, che in questi anni ha sofferto molto dal punto di vista del commercio. “Ci sono molti locali vuoti e attività che hanno chiuso - ha spiegato Elisabetta Ugolinelli -. Questo vale per via Mazzini, ma anche per il resto del centro storico”.

Una situazione che per l’assessore folignate è dipesa anche dalle scelte fatte dalla passata amministrazione. “Penso alla chiusura del centro storico con la conseguente attivazione dei varchi - ha spiegato - che ha penalizzato il centro storico, a cui si aggiunge in questo periodo anche l’ordinanza antismog. Vogliamo che la gente torni in centro storico, così come avvenuto nel periodo natalizio. Ci stiamo adoperando e stiamo cercando di capire cos’è possibile fare per dare la certezza a chi viene a Foligno di non incappare nelle multe, che rappresentano di fatto un deterrente”.

Dichiarazioni che lasciano trasparire, quindi, la volontà della giunta Zuccarini di rivedere il sistema di accesso al centro storico così come pensato ed adottato dalla passata amministrazione comunale. Per il momento, però, occhi puntati sull’asta pubblica per partecipare alla quale ci sarà tempo fino al 4 maggio prossimo.

GLI ALTRI LOCALI - Non solo negozi, nel bando il Comune ha inserito anche altri locali: in via Madonna del Giglio 11-13-15 (piano terra) per un laboratorio artigianale/magazzino; garage in via dei Monasteri 11, in via Cortella 5, in via Gentile 2; un magazzino in via del Cassero 5 (piano terra). La domanda di partecipazione redatta sul modello predisposto dal Comune, scaricabile dal sito web del Comune di Foligno www.comune.foligno.pg.it, disponibile allo Sportello unico integrato in Piazza della Repubblica e al servizio gestione amministrativa del patrimonio in via Colomba Antonietti n. 4), dovrà essere indirizzato al Comune di Foligno – Piazza della Repubblica n. 10 – 06034 Foligno (PG) entro le ore 12,30 di lunedì 4 maggio. E’ obbligatorio effettuare sopralluogo all’unità immobiliare per cui si intende partecipare alla gara previo appuntamento da richiedersi al servizio gestione amministrativa del patrimonio ed espropri del Comune (0742/3471117 – 330795 – 330767 – 330765).

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di Maria Tripepi

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