Covid, ricoveri in crescita in Umbria: sono 242, più della metà in area medica

Si mantiene stabile il numero dei pazienti in intensiva con soli tre posti letto occupati in tutto il territorio regionale. In risalita anche i contagi che tornano sopra quota 4.200

Il reparto Covid-19 del "Santa Maria della Misericordia" di Perugia

Ricoveri in crescita in Umbria, dove si supera la soglia dei 240 pazienti Covid. In particolare, il report regionale di martedì 29 novembre ne segnala 242, quattro in più di lunedì. Stabile la situazione in terapia intensiva, con soli tre posti letto occupati in tutto il territorio regionale, mentre passa da 114 a 116 il dato negli altri reparti ospedalieri. Quello più alto, invece, si registra in area medica, dove di ricoveri se ne contano 123, in crescita di due unità rispetto all’ultimo bollettino. Più della metà dei ricoveri Covid, dunque, fa riferimento all’area medica. Passando alle infezioni, si assiste ad una risalita dei contagi: in tutto il Cuore verde d’Italia se ne contano 4.248, di fatto 131 in più in 24 ore. I casi giornalieri sono stati 685, le guarigioni invece 546. Il tasso di positività si attesta al 18,46%. I quasi 700 nuovi contagi sono stati riscontrati su 3.709 tamponi processati, di cui 3.208 antigenici e 501 molecolari. Segnalate, poi, 8 vittime, che portano il numero complessivo dei decessi a quota 2.263. Morti che però, come spiegato nel report della Regione, non sono tutte riconducibili all’ultima giornata, ma sono il risultato del riallineamento dei sistemi informativi. Infine, raddoppiano gli ospiti delle Rsa positivi al virus: se nella giornata di lunedì erano 6, in quella di martedì sono saliti a 12.

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di Maria Tripepi

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