Covid, venerdì in Umbria più guariti che nuovi positivi (8 morti). Foligno: 62 casi

Cala il numero delle persone attualmente alle prese con il virus e la percentuale dei nuovi positivi scende di un punto percentuale. Negli ospedali altri quattro ricoveri

L'ambulanza

Più guariti che nuovi positivi. E' il quadro delineato dal bollettino Covid-19 della Regione Umbria diramato venerdì pomeriggio. A fronte di 604 persone che hanno contratto il virus, nel Cuore verde d'Italia nelle ultime ventiquattro ore sono state registrate anche 990 guarigioni (7.011 complessive). Un dato sicuramente incoraggiante, accompagnato anche dalla discesa della percentuale dei nuovi contagi rispetto ai tamponi positivi. Dal 13,44% di giovedì si è infatti passati al 12,04%. Quantitativamente, nell'ultimo giorno sono stati processati altri 5.014 test (351.691 da inizio pandemia). Attualmente in Umbria ci sono 10.395 persone positive al Coronavirus.

Ciò che sfortunatamente non cala sono le vittime, altre 8 in ventiquattro ore. Complessivamente, dall'inizio dell'emergenza in Umbria sono morte 234 persone. Duecentoquarantadue invece le persone finite in quarantena, che portano la somma complessiva a 11.898, mentre coloro che hanno lasciato l'isolamento sono ben 2.145 (73.890 dallo scorso marzo).

Sul fronte dei ricoveri, da segnalare altre 4 persone finite in ospedale (427 in totale), mentre c'è un posto letto in terapia intensiva in meno rispetto a giovedì: qui le persone attualmente in cura sono 68.

GLI OSPEDALI – Attivo da giovedì pomeriggio l'ospedale da campo allestito all'esterno del “Santa Maria della Misericordia” dall'Esercito italiano, che sta già ospitando due pazienti. Sempre a Perugia, ma in ospedale, sono ricoverate 130 persone, di cui 23 in terapia intensiva. Al “San Giovanni Battista” di Foligno ci sono 41 pazienti di cui 7 in terapia intensiva (due in più rispetto a giovedì). Questa la situazione negli altri ospedali: Branca 13 pazienti, Città di Castello 43 (7 T.I.), Spoleto 48 (9 T.I.), Terni 115 (22 T.I.), Pantalla 35.

SUL TERRITORIO – Ancora considerevole il numero dei nuovi positivi a Foligno. Dopo i 59 di giovedì, nella giornata di venerdì il “Centro del mondo” ha fatto registrare altri 62 nuovi casi. A questi vanno unite però 30 guarigioni, che dimezzano di fatto il numero complessivo dei nuovi “attualmente positivi”. Nell'ultimo bollettino Foligno è la terza città umbra ad aver avuto più contagi, dopo Perugia (142) e Terni (71). Importante balzo di nuovi positivi per Bevagna, che in un solo giorno segna un +11 con un guarito. A Cannara due nuovi casi e 5 guariti. Nessun nuovo caso a Giano dell'Umbria, mentre a Gualdo Cattaneo ci sono 9 nuovi positivi. Quattro nuovi casi a Montefalco, mentre a Nocera Umbra altri cinque positivi e un guarito. A Spello il bilancio è in parità: 7 nuovi contagi ed altrettanti guariti. Trevi ha 3 positività in più, 6 guarigioni e una vittima. A Valtopina ci sono due persone che hanno sconfitto il virus.

CANCIAN IN ISOLAMENTO - Buone notizie arrivano dal bollettino medico del cardinale Gualtiero Bassetti, ricoverato nel reparto di terapia intensiva del “Santa Maria della Misericordia” di Perugia. “Quadro clinico generale in lieve miglioramento – scrive la direzione sanitaria -. Stabilità dei parametri respiratori e cardiocircolatori. Piano terapeutico invariato, continua ossigenoterapia”. Intanto il vescovo di Città di Castello, Domenico Cancian, è in isolamento precauzionale dopo essere entrato in contatto con una persona positiva. Il presule venerdì dovrà rinunciare a presidere la festa dei santi patroni Florido vescovo, Amanzio sacerdote e Donnino laico.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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