Ex Zuccherificio, il Comune nomina un esperto per superare l'impasse con Coop e Gabrielli

A ricoprire il delicato e strategico incarico sarà l'avvocato Mario Rampini. Ad auspicare una soluzione alternativa alle aule dei tribunali era stato in passato anche il Tar dell'Umbria

L'ex Zuccherificio di Foligno

A lanciare il suggerimento era stato il Tar dell’Umbria e il Comune di Foligno lo ha colto e accolto. Così, con una delibera di giunta che porta la data dell’11 giugno scorso, l’amministrazione Mismetti ha nominato un professionista incaricato di assistere Comune, Coop Centro Italia e i Magazzini Gabrielli nella fase delle trattative che, si spera, possano finalmente portare alla definizione di un accordo sul futuro dell’ex Zuccherificio, il cosiddetto “Campus”. Là, dove dovrebbe sorgere - tra l’altro - anche il Parco delle scienze e delle arti progettato dal Laboratorio di scienze sperimentali di via Isolabella. A mediare tra le tre parti in gioco sarà l’avvocato Mario Rampini. A lui, dunque, il compito di trovare la quadra, mentre - si legge nel documento pubblicato nell’albo pretorio del Comune - proseguono le trattative per quella che viene definita “un’ipotesi di accordo”. Che sia la volta buona? Ancora è presto per dirlo. Di certo, però, c’è che in gioco c’è quella che da più parti è sempre stata apostrofata come un’area strategica della città della Quintana, vista anche la sua vicinanza con lo svincolo nord di Foligno. Dell’area “Campus” il sindaco Nando Mismetti ne aveva parlato in occasione del consueto incontro di inizio anno con la stampa. In quell’occasione, era il 18 gennaio scorso, il primo cittadino aveva annunciato la possibilità che ci fossero delle novità, ma da allora non se n’è saputo più nulla. Fino ad ora. Mercoledì 12 giugno, infatti, è stato pubblicato il documento con cui la giunta Mismetti ha dato il proprio ok alla nomina dell’avvocato Rampini quale esperto in materia. Resta ora da capire quale sarà il prossimo step e se quindi le parti torneranno a sedere allo stesso tavolo pronte - e soprattutto disposte - a risolvere una volta e per tutte la questione, che vede l’area dell’ex Zuccherificio abbandonata al degrado da ormai troppo tempo. L’ultimo a lanciare l’appello per una rapida risoluzione della vicenda era stato, sempre lo scorso mese di gennaio, il direttore del Laboratorio di scienze sperimentali di Foligno. In quell’occasione, Pierluigi Mingarelli aveva auspicato il superamento della situazione di stallo in cui versavano i rapporti tra Comune e le due proprietà coinvolte. “Quello che proponiamo alla città – aveva dichiarato il direttore del Laboratorio folignate - è solo una piccolissima parte di quello che si potrebbe fare con il Parco delle scienze e delle arti. L’augurio - aveva concluso - è che questa città possa spingere l’amministrazione comunale e le proprietà coinvolte nella vicenda dell’ex Zuccherificio a superare l’attuale blocco”.

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di Maria Tripepi

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