Foligno, per i 169 anni della polizia municipale un ufficio mobile e un nuovo agente

Gli agenti folignati spengono 169 candeline. Durante le celebrazioni firmato anche il protocollo d'intesa con la prefettura contro le infiltrazioni mafiose

La firma del protocollo d'intesa (foto Alessio Vissani)

Ha insolitamente risuonato la Marsigliese insieme all'inno di Mameli nella sala del palazzo comunale di Foligno, dove questa mattina si sono festeggiati i 169 anni della fondazione del corpo di polizia municipale. Apertura della cerimonia doverosamente dedicata alle vittime della strage avvenuta lo scorso venerdì a Parigi, dove ha perso la vita anche l'italiana Valeria Solesin. Dal sindaco Nando Mismetti al prefetto Antonella De Miro, passando per la comandante dei vigili Piera Ottaviani, tutti hanno voluto ricordare, in un giorno di festa per Foligno, le violenze avvenute in Francia. Poi, via alle celebrazioni, durante le quali primo cittadino e prefetto hanno firmato un patto contro le infiltrazioni mafiose nella pubblica amministrazione. Foligno è la terza città dell'Umbria a farlo, dopo Perugia e Marsciano. Nel dettaglio, l'accordo prevede la massima attenzione nel settore degli appalti e dei contratti pubblici, del commercio e dell'urbanistica anche a caratteri privato. Nel suo intervento, la comandante Ottaviani ha ricordato l'importanza che riveste il corpo di polizia municipale, segno tangibile in strada dell'amministrazione comunale. Tra i vari passaggi anche quello dedicato al braccio di ferro degli ultimi mesi tra vigili e Comune. Carenza d'organico, età media alta e altre questioni di carattere economico che la giunta Mismetti ora sembrerebbe abbia riconosciuto. Ultimamente due agenti della polizia provinciale hanno ampliato l'organico, con l'arrivo di un'ulteriore unità nel 2016. Anno in cui dovrebbe arrivare anche l'ufficio mobile del corpo di polizia folignate. Il sindaco Mismetti, da parte sua, non si è tirato indietro dal sottolineare l'importante lavoro dei vigili urbani: “Bisogna riconoscere il loro impegno e la generosità che ogni giorno mettono per dare a tutti noi quel senso di sicurezza e di serenità nella vita quotidiana della nostra comunità”. Alla cerimonia, oltre alle autorità civili e militari, erano presenti alcuni alunni delle classi elementari che hanno assistito alla diffusione di filmati sull’importanza della prevenzione nel settore della protezione civile di fronte ai rischi di calamità naturali come l'alluvione o il terremoto.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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