A Foligno 24 ore non-stop di calcio a 5 per Pamela

L’evento vedrà scendere in campo circa 48 squadre. Il ricavato del torneo sarà interamente devoluto alla 37enne di Montefalco

L'impianto sportivo di via Marconi a Foligno

Foligno si prepara ad una maratona di 24 ore di calcio a 5. Quella a cui faranno da sfondo gli impianti sportivi di viale Marconi, in un evento di solidarietà che vede la collaborazione anche del Csi del presidente Giovanni Noli. Già, perchè i soldi ottenuti dall’iscrizione delle squadre al torneo saranno devoluti alla 37enne montefalchese, Pamela Angelelli.

L’appuntamento con questa non-stop di calcio a cinque è in programma per la fine del mese di maggio. Il fischio d’inizio è fissato, in particolare, per le 21 del 31 maggio prossimo, mentre il triplice fischio che decreterà la fine dell’ultima partita è per le 21 del giorno seguente, ossia sabato primo maggio.

Circa 48 le squadre che prenderanno parte al torneo di solidarietà con due formazioni da minimo cinque atleti per ciascuna squadra e per ogni ora di gioco. Una vera e propria staffetta, dunque, che vedrà alternarsi le diverse formazioni in campo. Tutti gli incontri - fanno sapere dall’organizzazione - saranno preventivamente schedulati e organizzati.

Ad ogni giocatore sarà richiesta una quota partecipativa di dieci euro che sarà poi devoluta interamente alla famiglia di Pamela, “che - sottolineano dall’organizzazione del torneo - con grande soddisfazione ha condiviso l’iniziativa, concedendo il proprio benestare”. Ad arbitrare i singoli match saranno i direttori di gara di calcio a 5 messi a disposizione dal comitato folignate del Centro sportivo italiano e dalla sezione cittadina dell’Associazione italiana arbitri.

Si andrà ad aggiungere così un ulteriore tassello alla staffetta benefica per il raggiungimento dei 500mila euro necessari affinchè Pamela Angelelli possa sottoporsi alla cura sperimentale “Car-T” in Israele. Una staffetta partita su input della famiglia della 37enne, alla quale con il passare delle settimane hanno aderito numerose realtà umbre pubbliche e private, ma anche tantissimi cittadini.

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di Redazione

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