Da Foligno ad Assisi per un festino a base di droga

La coppia aveva preso in affitto un appartamento, ma è stata denunciata per danneggiamento e insolvenza fraudolenta da parte del locale commissariato di polizia

La bottiglia di plastica rinvenuta dalla polizia nell'appartamento di Cannara

Residenti a Foligno, affittano un'appartamento ad Assisi per organizzare un festino a base di droga. A scoprirli sono stati gli agenti della squadra volante del commissariato di Assisi, che li ha denunciati per danneggiamento e insolvenza fraudolenta. La coppia – un 32enne di origini macedoni e una 30enne romena, entrambi residenti a Foligno e con gravi precedenti penali -, già a dicembre aveva pensato di passare le feste di Natale e Capodanno all'interno di una struttura ricettiva di Trevi, senza però pagare il soggiorno. Stesso modus operandi anche ad Assisi, dove i due avevano affittato un appartamento in una casa vacanze in campagna. Terminato il periodo di permanenza, il titolare dell'alloggio ha dovuto fare i conti con uno spiacevole episodio. Arrivato nella struttura per ottenere il saldo, l'uomo si era accorto che la porta principale era stata forzata, in parte sfondata. Le serrature erano state divelte, l'appartamento interamente a soqquadro, i mobili spostati e i muri sporcati con impronte di scarpe. Inoltre, il divano risultava danneggiato in più parti da bruciature di sigaretta ed era stato spaccato il monitor di una televisione. Circa 3mila euro l'ammontare dei danni, con la coppia che aveva fatto perdere le proprie tracce. Il titolare dell'appartamento aveva inoltre trovato tracce di polvere bianca sul ripiano della cucina, un narghilè e dei coperchi in acciaio, smontati dai termosifoni, per sciogliere presumibilmente della sostanza stupefacente. Giunta sul posto, la squadra volante del commissariato di Assisi ha subito raccolto la denuncia per ricostruire l'esatta dinamica dell'evento. Gli accertamenti hanno portato a rintracciare la coppia, che nel frattempo aveva cambiato alloggio, trasferendosi a Cannara. L'appartamento è stato cosi perquisito. In prossimità della porta d’ingresso la polizia ha rinvenuto un altro narghilè artigianale, ricavato da una bottiglietta in plastica. Sul ripiano della cucina è stata trovata una modica quantità di sostanza stupefacente, risultata poi cocaina che la 30enne ha confessato di aver acquistato per uso personale. La donna è stata quindi segnalata alla prefettura come assuntore abituale di sostanza stupefacente. Oltre che per insolvenza fraudolenta e danneggiamento, la coppia è stata deferita all'autorità giudiziaria per essersi recata fuori dal Comune di residenza senza giustificato motivo, violando le prescrizioni anti Covid-19. Il questore ha emesso inoltre il divieto di ritorno nel Comune di Assisi.

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di Redazione

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