Foligno: arrestato l'avvocato Rosa Federici

Il legale originario di Foggia ma da anni residente a Foligno, avrebbe truffato i suoi assistiti

Rosa Federici intervistata da Le Iene

Ad interessarsi del suo caso e sulle presunte truffe nei confronti dei suoi clienti era stata anche la trasmissione di Italia 1 de “Le Iene”. Quest'oggi, i carabinieri della stazione di Foligno hanno provveduto ad emettere un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Rosa Federici, avvocato cinquantenne originaria di Foggia ma da anni residente a Foligno. La Federici, che proprio a Foligno svolge la sua attività forense con uno studio in via Palestro, è finita agli arresti domiciliari su disposizione del Gip del Tribunale di Perugia, per una serie di presunte condotte illecite realizzate dal gennaio all'aprile del 2013. I reati vanno dall'infedele patrocinio al millantando credito del patrocinatore e la truffa aggravata. Secondo le autorità giudiziarie, l'avvocato Rosa Federici in questo periodo avrebbe ricevuto incarichi da più persone per seguire diverse cause. Millantando conoscenze ed amicizie negli uffici giudiziari romani, che avrebbero permesso un rapido e vincente esito delle cause, l'avvocato pugliese avrebbe ricevuto dai suoi assistiti ingenti somme, pagate in anticipo, per poter portare a termine gli incarichi affidati. Secondo gli investigatori, il danno subito dalle vittime si aggira intorno ad oltre 300mila euro. L'amara sorpresa per le vittime, è stata quella di scoprire come le somme versate non avevano portato ai risultati sperati. Attualmente Rosa Federici risulta radiata – spiega una nota dei carabinieri - per un anno dal Consiglio nazionale forense e sospesa a termo indeterminato dall'Ordine degli avvocati di Perugia da agosto 2013.

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di Redazione

Commenti

Purtroppo il 31 marzo scorso ho dato mandato alla persona in oggetto per il recupero di stipendi arretrati. devo constatare che il lupo perde il pelo ma non il vizio. anche a me e ad un'altra persona ha fatto richiesta di denaro senza mai peraltro mostrare alcun atto giudiziario. Ha ribadito le sue millantate conoscenze in sede di tribunale e addirittura a livello di medici di tutte le branche, che si metterebbero a sua disposizione per favorire aventuali richieste.Adesso, venuto a conoscenza dei suoi quai con la giustizia vorrei revocare in mandato. Sarei grato a chiunque legge questo commento di darmi dei consigli. Crazie per l'attenzione ciao

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