A Foligno aumentano le donazioni di sangue: boom di plasmaferesi

Il presidente Avis: “Soddisfatti dei risultati, ma bisogna fare sempre di più”. In calo rispetto al 2018 i nuovi iscritti

La comunità islamica e l'Avis di Foligno

Il 2019 sorride all’Avis di Foligno. Dal primo gennaio al 30 settembre scorso, infatti, le donazioni di sangue nella città della Quintana hanno superato, in termini numerici, i risultati raggiunti nello stesso periodo del 2018. Nei primi nove mesi dell’ultimo anno se ne sono registrate ben 2.959 contro le 2.907 dell’anno precedente, con uno scarto di 52 donazioni in più.

Positiva, dunque, la risposta dei soci in questo 2019, così come risulta promossa a pieni voti la campagna avviata dall’Avis per incrementare le plasmaferesi. Donazioni di plasma che, di fatto, si sono impennate. Se si vanno ad analizzare i dati nel dettaglio, infatti, delle 2.959 donazioni ricevute nei primi nove mesi di quest’anno, 2.676 sono state di sangue, le restanti 287, invece, di plasma. Lo scorso anno invece, se si guarda allo stesso periodo, le plasmaferesi erano state 196.

“In questo 2019 - ha commentato il presidente dell’Avis di Foligno, Emanuele Frasconi - abbiamo lavorato molto sulla plasmaferesi, lanciando diverse campagne promozionali mirate ed abbiamo riscontrato un effettivo aumento, ma non basta. Occorre fare di più - ha proseguito il numero uno di via dei Molini - perché il plasma è un vero e proprio salvavita, essendo utilizzato anche per la produzione di molti farmaci. Ed è necessario implementarne la donazione - ha sottolineato - dal momento che, ad oggi, in Italia viene per buona parte importato dall'estero con tutti i rischi che questo può comportare. Ad ogni modo - ha commentato Emanuele Frasconi - possiamo, per ora, ritenerci soddisfatti, dal momento che le donazioni registrate in questi mesi del 2019 ci hanno permesso di rispondere positivamente a tutte le richieste arrivate. E questo, per noi, è già un buon risultato”.

In via dei Molini, però, si continua a tenere alta la guardia, proseguendo con le attività ed i messaggi di sensibilizzazione rivolti all’intera comunità. Anche sul fronte delle nuove iscrizioni. L’unico neo di questo 2019, infatti, si ha nel calo dei nuovi iscritti. Mentre nel 2018 erano stati 192, quest’anno si è registrata una leggera flessione, che ha fermato le nuove iscrizioni a 172, di fatto venti nuovi soci in meno.

In compenso, però, stanno prendendo sempre più piede in città le cosiddette donazioni collettive. “Siamo orgogliosi - ha dichiarato a questo proposito Emanuele Frasconi - che nel corso dell'anno tantissimi gruppi di associazioni sportive e culturali, rioni della Quintana, e dalla stessa caserma ci abbiano contattato per fare delle donazioni di gruppo. Il nostro auspicio - ha quindi concluso il presidente della sezione folignate dell’Avis - è che sempre più realtà associative si facciano avanti per intraprendere il percorso della donazione di sangue”.

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di Maria Tripepi

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