Foligno, continuano a spacciare nonostante le restrizioni

Beccati con circa 15 grammi di eroina a giugno, i due italiani erano stati sottoposti all’obbligo di dimora. Ora l’inasprimento della misura con l’applicazione dei domiciliari

Una pattuglia della polizia in piazza della Repubblica

Nonostante fossero stati beccati a spacciare, hanno continuato con la loro attività illecita. È così che per due italiani è scattato l’inasprimento della misura da parte del Gip di Spoleto: non più obbligo di dimora nel comune di Foligno, ma arresti domiciliari. Provvedimento a cui gli agenti del commissariato guidato dal vice questore Adriano Felici hanno dato seguito negli scorsi giorni, al termine di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Spoleto. I due uomini, già noti ai poliziotti, lo scorso mese di giugno erano stati arrestati in flagranza di reato, dopo esser stati trovati in possesso di circa 15 grammi eroina e di alcune centinaia di euro, poi sequestrati. Per i due era così scattata la misura cautelare non custodiale dell’obbligo di dimora nel comune folignate. Misura che però, come detto, non è stata rispettata. I successivi accertamenti investigativi condotti dagli agenti del commissariato di via Garibaldi hanno, infatti, permesso di documentare come i due non avessero interrotto i propri traffici, continuando a rifornire con regolarità numerosi assuntori di eroina. Da qui la decisione della Procura della Repubblica di Spoleto di richiedere l’applicazione di una misura cautelare più stringente, a seguito della quale il Gip spoletino ha disposto l’immediata applicazione degli arresti domiciliari.

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di Redazione

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