Foligno, dallo Slow Food Valle Umbra dispositivi di protezione per i medici dell'ospedale

La consegna di mascherine e delle visiere è stata effettuata negli scorsi giorni, con il materiale che servirà al personale di Rianimazione e Terapia intensiva

La condotta Slow Food "Valle Umbra"

L'Italia si avvicina alla “Fase 2”, ma l'emergenza coronavirus non è per nulla superata. E' per questo motivo che prosegue il grande impegno di medici e sanitari, supportato dalle tante realtà del territorio che nella crisi dettata dal Covid-19 hanno voluto contribuire in vario modo. Tante, tantissime le donazioni arrivate all'ospedale di Foligno nelle scorse settimane. Tra le ultime in ordine di tempo c'è quella della condotta Slow Food “Valle Umbra” guidata dal fiduciario Giovanni Maira. Il medico ha effettuato, insieme agli iscritti dello Slow Food locale, una raccolta fondi che ha portato all'acquisto di 1.600 euro di dispositivi di protezione individuale da donare al “San Giovanni Battista”. Dopo l'interlocuzione con il direttore del presidio ospedaliero, lo Slow Food “Valle Umbra” ha quindi consegnato 200 mascherine Ffp2 insieme ad altre 20 visiere protettive prodotte dalla start-up folignate 3Dbit, che le realizza con l'innovativa tecnica della stampa in 3D. Tutti questi dispositivi di protezione individuale sono stati consegnati alla dottoressa Cristina Cristofori del Servizio farmaceutico dell'ospedale. La loro destinazione finale saranno i reparti di Rianimazione e Terapia intensiva.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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