Foligno, ennesimo rinvio per la raccolta dei rifiuti. La storia: “Dieci giorni senza bidoni”

Il giorno di San Feliciano non verranno ritirati i contenitori da 240 litri per un “accordo sindacale”. Nel quartiere di San Giovanni Profiamma l'odissea di alcune famiglie

Contenitori della differenziata in via Casebasse di Foligno

Nuovo slittamento nella raccolta differenziata dei rifiuti nei Comuni serviti dal Dipartimento di Foligno. A distanza di neanche un mese dall’episodio del 24 dicembre scorso, infatti, una nuova comunicazione della Valle Umbra Servizi annuncia l’ennesimo rinvio per la raccolta dei bidoni grandi del porta a porta, ossia quelli da 240 litri. Il ritiro non avverrà - come da calendario - il prossimo mercoledì, giorno di San Feliciano, santo patrono di Foligno. Il passaggio degli operatori della Valle Umbra Servizi previsto per quella data è posticipato infatti al 31 gennaio prossimo. Il motivo? Secondo quanto riportato sul sito istituzionale dell’azienda, si tratterebbe di questioni legate ad accordi sindacali. Certo è che i cittadini dovranno fare i conti con un nuovo rinvio, il secondo nel giro di poche settimane e che riguarderà non solo gli abitanti di Foligno, ma anche quelli di Bevagna, Spello, Nocera Umbra, Montefalco e Valtopina. La volta precedente durante le festività natalizie. Anche in quell’occasione, il ritiro previsto per la vigilia di Natale era stato posticipato al 31 dicembre. Così come altri disservizi legati alla raccolta dei rifiuti si erano manifestati, tra la fine del 2017 e l’inizio del nuovo anno. Tra rinvii dell’azienda e cittadini poco attenti al rispetto delle regole, c’è però anche chi la raccolta differenziata la vuole fare e ci tiene a farla bene. E’ il caso di alcuni residenti della frazione di San Giovanni Profiamma, che già lo scorso novembre avevano contattato la Valle Umbra Servizi per richiedere la consegna degli appositi mastelli. Consegna che, però, non è stata immediata. Qualche settimana, infatti, è passata e i nuovi contenitori sono stati consegnati solo negli scorsi giorni. Nel frattempo, però, anche lì qualche disagio è stato lamentato. Come riferito alla redazione di rgunotizie.it da un residente, infatti, tra l’eliminazione dei cassonetti stradali per la differenziata e la consegna dei mastelli per il porta a porta è trascorso altro tempo. Per una decina di giorni gli abitanti della zona si sono così ritrovati senza contenitori e senza sapere dove gettare i rifiuti, al punto da doverli portare a casa di amici o parenti, utilizzando i loro cassonetti. Difficoltà nel buttare via la spazzatura, dunque, ma anche nel mettersi in contatto con chi di dovere. “Abbiamo chiamato più volte il centralino - è stato lo sfogo di un residente - ma non abbiamo mai avuto una risposta precisa su cosa dover fare”.

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di Redazione

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