Foligno, con l'estate scendono le donazioni di sangue

Appello del presidente dell'Avis cittadino Emanuele Frasconi: “Prima di andare in vacanza dateci una mano”

Il direttivo dell'Avis di Foligno

Il sangue è vita. Donare è l’unico strumento in possesso dei cittadini per poter contribuire alla salvezza di una vita umana. Il grande caldo che attanaglia Foligno e l’Umbria si fa sentire prepotentemente anche per quanto riguarda il servizio immunotrasfusionale dell’Avis, che registra un forte calo già al 31 maggio con ben 72 donazioni in meno nel distretto di Foligno. “Purtroppo questo giugno così anomalo – dichiara il presidente di Avis Foligno Emanuele Frasconi – sarà ancor più negativo di quanto lo è stato maggio rispetto al 2016. Abbiamo bisogno di donatori, di volontari nuovi che sposino la causa dell’Avis e proprio dalle giovani leve ci piacerebbe vedere una sterzata di propositività in quanto purtroppo dobbiamo riscontrare un calo da parte dei ragazzi. Fino a qualche anno fa erano i neo diciottenni a venire a fare le proprie prime donazioni, ora la media si è alzata ai trentenni che da una parte ci fa assolutamente piacere in quanto vuol dire che non c'è nessun tipo di remora nell’avvicinarsi alla donazione, ma dall’altra stiamo perdendo un’intera generazione potenzialmente fondamentale per il proseguo del nostro storico. Donare è l’unico modo per salvare una vita – prosegue Frasconi - è una missione che va appoggiata e che ti può regalare soltanto benessere sia spirituale che fisico. C’è bisogno quindi di forze fresche in quanto iniziare il cammino come donatore è una missione importantissima per il prossimo ma anche per lo stesso individuo, in quanto si ritrova ad essere costantemente sotto controllo”. Discorso ancor più negativo per quanto riguarda Avis Umbria, che sempre al 31 maggio riscontra un calo del 4,96%: all’incirca 875 donazioni in meno rispetto all’anno passato. “In questi mesi caldi conosciamo le problematiche dei cittadini e le restrizioni nel donare, ma facciamo un ulteriore appello – continua Emanuele Frasconi – prima di arrivare ai mesi centrali dell'estate. Ricordiamoci di donare soprattutto per gli altri, un gesto importante ad inizio estate che può salvare la vita di un nostro prossimo. Inoltre ricordiamo anche il servizio, per i liberi professionisti e non solo, che dona la possibilità di programmare la propria donazione con orario e giorno prestabilito così da andare a colpo sicuro senza file ulteriori da realizzare nella mattinata della donazione”.

Alessio Vissani

di Alessio Vissani

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