Foligno, ladri impavidi entrano quando in casa ci sono i figli dei proprietari

Bottino magro ma tanto spavento per la famiglia che ieri ha dovuto fare i conti con l'irruzione pomeridiana di ignoti. Nella testimonianza il sospetto: “Forse usato lo spray per addormentare”

Una pattuglia della polizia

Sono scappati con un orologio di scarso valore in tasca e nulla più, ma la paura che hanno lasciato nei proprietari di casa è stata tanta. Soprattutto perché al momento del furto, nell’abitazione, erano presenti solo i due figli, di 18 e 13 anni. È quanto accaduto a Foligno nel pomeriggio di martedì 26 novembre. A raccontare la disavventura vissuta a Radio Gente Umbra è stata la madre dei due ragazzi, che ha inoltre denunciato l’episodio su Facebook, “per far sì - racconta - che quanto accaduto a noi non succeda ad altre famiglie”.

Ma com’è andata? Erano le 17.30 di martedì pomeriggio quando la donna esce lasciando i due figli soli in casa, uno in sala e l’altro in camera, a fare i compiti. “Dopo poco più di un’ora - spiega alla redazione di rgunotizie.it - ricevo una telefonata da parte del più piccolo. Mi dice che è saltata la corrente elettrica e mi chiede come riattivare il contatore”. Dopo qualche invano tentativo, il 13enne prova a chiamare il fratello per farsi aiutare, ma il 18enne sembra dormire. Il ragazzino riprova quindi a far da solo e questa volta ci riesce.

Problema rientrato, dunque, o almeno così pare. Sì, perché intorno alle 19.40 la donna riceve un’altra telefonata sempre da parte del figlio più piccolo. “Mi ha chiesto perché avessi chiuso a chiave la porta della camera da letto - prosegue -. A quel punto ho capito che c’era qualcosa che non andava e in preda all’agitazione mi sono precipitata a casa”. Intanto il figlio maggiore, che i genitori sospettano sia stato addormentato dai ladri magari con qualche spray, si risveglia e rendendosi conto dell’accaduto esce di casa per cercare di capire cosa stia accadendo. I ladri però, fortunatamente, sono già andati via.

“Secondo quello che abbiamo potuto ricostruire - racconta la donna - sono entrati in casa forzando la finestra a ribalta del bagno più grande e attraversando il corridoio hanno raggiunto la mia camera da letto, chiudendo la porta a chiave per precauzione. Una volta all’interno hanno svuotato sul letto il contenuto di due portagioie, di alcuni cassetti e ribaltato due sedie, per poi darsi alla fuga attraverso la finestra di un secondo bagno direttamente collegato alla camera, portandosi via solo un orologio di scarso valore. Niente gioielli o soldi - aggiunge -. In casa non teniamo più beni preziosi, visto che già in passato avevamo subito un furto. Non ci aspettavamo però che entrassero in pieno giorno e con i nostri figli dentro casa”.

Sporta denuncia alla polizia, il pensiero è andato subito agli altri genitori. “L’auspicio - conclude - è che questa testimonianza serva per prevenire episodi simili, evitando ad altre famiglie di vivere un’esperienza così brutta”.

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di Maria Tripepi

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