Foligno, nonostante l'obbligo di firma ruba in negozio: ora è in carcere

Ad arrestarlo sono stati gli agenti del commissariato cittadino, in virtù dell'aggravamento della misura cautelare. Ora l'uomo si trova a Perugia

Il vicequestore Adriano Felici (foto Vissani)

Era gravato dalla misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per reati in materia di stupefacenti, ma è stato preso a rubare in un negozio. È quanto avvenuto negli scorsi giorni a Foligno, con gli agenti del commissariato che hanno arrestato e portato in carcere un nordafricano di 40 anni. L'uomo, che nell'ambito di un procedimento per spaccio aveva l'obbligo di firma, è stato segnalato come presunto responsabile di un furto all'interno di un esercizio commerciale, dal quale aveva portato via il fondo cassa quando il negozio era chiuso. L'attività investigativa degli agenti guidati dal vicequestore Adriano Felici ha permesso di ricostruire la dinamica del furto, presentando dunque al giudice gravi indizi nei confronti del tunisino. È per questo motivo che, “vista la pericolosità dell'uomo” come spiega il procuratore generale Sergio Sottani, è stato richiesto e ottenuto l'aggravamento della misura cautelare. Una volta emesso il provvedimento, il magrebino è stato rintracciato e quindi portato nel carcere perugino di Capanne.

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di Redazione

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