Foligno, prende forma l’omaggio a San Francesco: ok alla statua in piazza

Realizzata attraverso uno stanziamento di 12mila euro da parte della Fondazione Carifol, l’opera verrà installata nei prossimi mesi grazie all'iniziativa della Pro Foligno

La lapide che ricorda la vendita delle stoffe da parte di San Francesco

Due mani che vengono fuori dal muro del palazzo delle Canoniche porgendo delle stoffe. È la statua in bronzo che nei prossimi mesi verrà installata in piazza della Repubblica per suggellare il legame tra San Francesco e la città di Foligno. Dopo anni che se ne parlava, dunque, prende forma il progetto con il quale si vuole rendere omaggio al Santo Poverello di Assisi, patrono d’Italia.

A realizzarla sarà l’architetto Pietro Battoni. A lui, infatti, è stato dato l’incarico di dare concretezza a quella che fino ad ora era stata solo un’idea. L’opera verrà posizionata sotto la lapide che si trova, appunto, sul muro del palazzo delle Canoniche, all’angolo tra piazza della Repubblica e largo Carducci. Lapide che ricorda l’episodio in cui San Francesco vendette le preziose stoffe del padre e il suo cavallo, per ottenere i soldi con i quali restaurare la chiesa di San Damiano ad Assisi.

Il progetto porta la firma della Pro Foligno del presidente Luca Radi, che ha potuto contare sulla collaborazione di diversi soggetti. A cominciare dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno che ha stanziato un finanziamento di circa 12mila euro per la realizzazione dell’opera. In prima fila anche l’amministrazione comunale e la Diocesi, che hanno dato l’ok all’iniziativa.

“Quest’opera - spiega il presidente Radi - vuole ricordare l’atto economico compiuto da Francesco, prima cioè che si spogliasse di tutti i suoi averi. Episodio - aggiunge - che avvenne invece a San Rufino ad Assisi. Francesco scelse Foligno perché era qui che si teneva il più importante mercato dell’Umbria - racconta Luca Radi - con la convinzione che avrebbe potuto vendere le stoffe del padre e mettere così mano alla rinascita della chiesa di San Damiano che era stata distrutta”. E così è stato.

Ora, come detto, quel gesto verrà suggellato da una statua. Un traguardo per il presidente della Pro Foligno. “Sono felice - ha detto - perchè era stato mio padre Leonello a tirare fuori dal cassetto questa cosa 27 anni fa, quando nacque il progetto ‘Etica ed economia’ che ha nel suo logo proprio l’atto compiuto da San Francesco. La Pro Foligno ha iniziato a lavorarci un paio di anni fa con l’allora presidente Alfredo Ottaviani ed ora siamo quasi in dirittura d’arrivo. Grazie - ha concluso il presidente della Pro Foligno - all’aiuto di Rita Marini e dell’attuale amministrazione comunale, che ha ripreso in mano un progetto che si era arenato, accelerando le tempistiche e portando avanti l’iter con la Soprintendenza”.

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di Maria Tripepi

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