Foligno, il "San Domenico" si rifà il look: nuovo palco e strumentazioni potenziate

Dopo la presentazione dell'associazione temporanea di imprese che gestiranno la struttura, il Comune mette sul piatto un investimento da 35mila euro che finirà in consiglio

L'auditorium San Domenico (foto Vissani)

Dopo la presentazione di Parterre, l’associazione temporanea di imprese chiamata a gestire per i prossimi anni gli spazi culturali di Foligno, per la città della Quintana potrebbe arrivare presto anche un’altra bella notizia. Ossia, il restyling “tecnico” dell’Auditorium San Domenico, come annunciato dall’assessore comunale alla cultura Rita Barbetti, proprio in occasione della conferenza stampa durante la quale sono stati illustrati alcuni degli appuntamenti della prossima stagione. In quell’occasione, infatti, il vicesindaco aveva parlato del possibile acquisto di nuove strumentazioni di cui avrebbe beneficiato l’Auditorium cittadino. Possibile perché, prima che si passi dalle parole ai fatti, occorrerà attendere l’ok del consiglio comunale alla variazione di bilancio. Pratica che dovrebbe finire sui tavoli di maggioranza ed opposizione in occasione del prossimo consiglio comunale in programma lunedì 16 luglio alle 16. La spesa messa in conto dall’amministrazione Mismetti ammonta intorno ai 35mila euro, con l’intervento maggiore che riguarderà il palco. “Se il progetto andrà a buon fine - ha spiegato l’assessore Barbetti - il San Domenico sarà finalmente dotato di un palco accessibile anche a persone con disabilità. Foligno - ha infatti sottolineato a questo proposito il vicesindaco - dovrà essere sempre più sensibile ed attenta ai temi dell’accessibilità”. Tornando all’intervento di restyling dell’Auditorium, quello riguardante il palco sarà probabilmente il più corposo ma non di certo l’unico. In cantiere, infatti, c’è anche l’acquisto di nuove casse, microfoni e leggii, ma anche di un nuovo telo e di un impianto wi-fi. Insomma, lo sguardo della città della Quintana pare esser rivolto sempre più al futuro. “Mi aspetto molto da questa gestione integrata, viste le tante e complementari potenzialità coinvolte” ha quindi aggiunto Rita Barbetti, riferendosi alla recente discesa in campo di Parterre, che riunisce cinque realtà locali. L’associazione temporanea d’imprese costituite per la gestione di spazi e la promozione di iniziative culturali, infatti, si compone - lo ricordiamo - di due imprese di servizi con vocazione sociale come Ariel cooperativa sociale e il Centro servizi Foligno cooperativa sociale, due soggetti a valenza artistica e progettuale come Athanor Eventi e Gecite - Gestioni cinematografiche e teatrali e un partner tecnico come Music Service Calderini. Messo a punto l’Auditorium San Domenico e con un ritrovato Auditorium Santa Caterina che verrà utilizzato anche per ospitare importanti concerti, Foligno potrà dirsi quasi completamente soddisfatta. Quasi perché a mancarle sarà un solo, ultimo, tassello. Quel teatro cittadino, di cui ultimamente e finalmente si è iniziato a discutere.

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di Maria Tripepi

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