Foligno, scuola “Carducci” inagibile: c’è attesa per il nuovo sopralluogo

Dopo le criticità emerse, confermate dal sindaco Mismetti, in programma altri accertamenti tecnici per verificare l’effettivo stato dello stabile di via dei Molini

La scuola "Carducci" di Foligno

Dopo la dichiarazione di inagibilità della scuola media “Carducci” di Foligno e le affermazioni del sindaco Mismetti che, intervenendo martedì pomeriggio in consiglio comunale, aveva parlato di “problemi seri” riscontrati nell’immobile di via dei Molini, ora si attende solo il verdetto della protezione civile. Non c’è ancora una data precisa o un orario ma, secondo quanto emerge, gli accertamenti tecnici dovrebbero avvenire tra le giornate di oggi e domani. Tutto dipenderebbe, però, dalla disponibilità dei tecnici della ReLuis, la rete dei laboratori universitari di Ingegneria sismica, che si stanno già occupando di diversi sopralluoghi sul territorio. E sebbene le segnalazioni per le verifiche di agibilità degli edifici scolastici siano diverse, al momento però quella della scuola media “Carducci” sembrerebbe la più grave. Il condizionale comunque è d’obbligo, visto e considerato che – come detto – l’ultima parola spetterà ai tecnici. Solo dopo aver sciolto questo nodo, dunque, si potrà capire quale futuro attende le 25 classi ospitate, fino allo scorso giugno, nella parte vecchia dello stabile di via dei Molini. Guardando ad altre situazioni, qualche piccolo problema sarebbe stato segnalato anche nelle palestre della scuola di Monte Cervino e di Belfiore ed a Scafali. Per avere il quadro completo di tutti gli edifici passati al setaccio, però, occorrerà attendere comunicazioni ufficiali da parte del Comune di Foligno, anche alla luce del vertice che si è tenuto martedì pomeriggio con la protezione civile. In quell’occasione, infatti, il sindaco Mismetti e i tecnici della prociv si sono ritrovati al tavolo per fare il punto della situazione sullo stato delle scuole comunali dopo il giro di sopralluoghi effettuati a seguito del sisma che ha colpito il centro Italia lo scorso 24 agosto, interessando anche l’Umbria. 

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di Redazione

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