Foligno, per i suoi settant'anni l'Oma mette le ali agli studenti

Quello appena iniziato sarà l'anno dei festeggiamenti per l'azienda della famiglia Tonti: “Pronti anche ad altri regali per la città”. Il primo evento in collaborazione con l'Aeronautica

La presentazione dell''iniziativa di volo per i 70 anni di Oma

Far scoprire ai giovani le emozioni del volo, rendendoli autentici protagonisti alla guida di un velivolo. L'Oma di Foligno vuole festeggiare così i suoi primi settanta anni di storia, offrendo agli studenti la possibilità di vivere un'esperienza unica. E' questo il primo evento dell'anno organizzato dall'azienda aeronautica di proprietà della famiglia Tonti, pronta a regalare alla città una serie di iniziative per condividere decenni di successi e sviluppo. Già, perché l'iscrizione nel Registro delle imprese delle Officine meccaniche aeronautiche risale al 1948. L'Italia in quegli anni stava ancora contando i danni di una guerra devastante. Nessuno ancora lo sapeva, ma in quei giorni, da Rasiglia, l'Oma già stava muovendo i suoi primi passi. Il proprietario dello storico lanificio del piccolo borgo, per ricostruire alcuni macchinari danneggiati dai tedeschi in ritirata, aprì una piccola officina. Laboratorio che due anni più tardi si allargò, trasferendosi a Foligno e strappando al ministero della Difesa un contratto da dieci milioni di lire. Quell'uomo era il nonno di Umberto Tonti, che diede il via ad un'azienda di successo conosciuta oramai in tutto il mondo. Dal dopoguerra ad oggi l'Oma è sempre stata un punto di riferimento per Foligno, “ma la città lo è stata per noi – ci tiene a precisare il presidente dell'azienda Umberto Tonti -. E' per questo che vogliamo festeggiare i nostri 70 anni anni con una serie di iniziative per nulla autocelebrative, ma che puntano ad arricchire anche la città”. Ed il primo evento sarà quello in collaborazione con l'Aeronautica militare e, più precisamente, con il 60esimo stormo Guidonia. Si tratta di un corso di cultura aeronautica, in programma dal 12 al 22 febbraio. Protagonisti circa 200 studenti, che prima saranno chiamati a seguire tre giorni di lezioni teoriche, per poi effettuare un test di valutazione. I più meritevoli avranno la possibilità di guidare un Siai S-208, mentre gli altri voleranno in qualità di passeggeri. Ad accompagnarli ovviamente ci saranno gli istruttori dell'Aeronautica. Prima della pratica, si svolgerà una giornata di familiarizzazione con il velivolo. Tutto questo, nella settimana che va da lunedì 12 a venerdì 16 febbraio. In quella successiva si svolgeranno le attività di volo, con la cerimonia di chiusura e la premiazione dei vincitori programmate per mercoledì 21 febbraio. A tutti gli studenti verrà consegnato un diploma, mentre ai dieci più meritevoli verranno consegnati anche altri gadget. I due migliori potranno inoltre usufruire di uno stage di volo. “Qualcuno pensa che tutto ciò possa servire per reclutare dei giovani – spiega il capitano Marco Bagnato dell'Aeronautica militare -, ma non è certo così. I corsi di cultura aeronautica servono per permettere agli studenti di farsi una propria idea di quello che è il nostro mondo. Tutto nasce da un accordo tra Miur e ministero della Difesa”. Il Comune di Foligno metterà a disposizione la “Sala Rossa” di palazzo Trinci, nella quale si svolgeranno le lezioni. Alla conferenza, presenti anche la dirigente Cristina Ercolani per il Comune di Foligno, Salvatore Stella in qualità di presidente del Consorzio dell'aeroporto e Lucio Reato, numero uno dell'Aeroclub.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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