Foligno, tre progetti per rilanciare la montagna: servono 264mila euro

Da Rasiglia agli Altipiani Plestini passando per Capodacqua, dal Comune inviate al Gal diverse proposte per potenziare i servizi turistici

Ferragosto, turisti a Rasiglia

Tre progetti per investire e scommettere sul turismo della montagna. A realizzarli sarà il Comune di Foligno, qualora le proposte vengano accettate dal Gal Valle Umbra e Sibillini all'interno del Piano di azione locale “Due Valli: un territorio”, che a sua volta fa parte del Programma di sviluppo rurale dell'Umbria 2014-2020. Sul piatto, l'amministrazione del sindaco Nando Mismetti ha messo tre idee di rilancio del territorio montano per un totale di 264mila euro. Ora la palla passerà all'ente guidato da Gianpiero Fusaro, al quale spetterà il compito di visionare questi ed altri progetti arrivati dalle varie zone servite dal Gal. Per quanto riguarda Foligno, il Comune ha dapprima effettuato un'attività di ricognizione, unita allo studio di fattibilità delle proposte arrivate dalle singole realtà cittadine. Da qui, la volontà di presentare ufficialmente tre progetti che riguardano Capodacqua, Rasiglia e gli Altipiani Plestini. Per quanto riguarda Capodacqua, ad essere interessato è l'immobile intitolato a Luciano Fancelli. Nei progetti del Comune di Foligno, la struttura servirà per l’erogazione di servizi di carattere educativo, culturale ricreativo/ludico, musicale e di inclusione sociale a favore della popolazione locale. In cantiere c'è l'allestimento di una mostra permanente sull'offerta turistica del territorio montano folignate, insieme alla creazione di un museo in ricordo del musicista Luciano Fancelli e l'allestimento di sale e spazi polivalenti per attività didattiche. La seconda proposta riguardante Rasiglia, prevede opere di ristrutturazione di un immobile esistente, che servirà da info-point e che garantirà anche dei servizi igenici pubblici. A questo, sarà annessa un'area verde per pic-nic con attrezzature e arredi esterni. Si aggiungeranno poi anche degli interventi per sistemare la viabilità carrabile con segnali escursionistici e per il cicloturismo. Il terzo progetto riguarda il miglioramento della ricettività e delle strutture a servizio dell'escursionismo, dello sport all'aria aperta, nonché il miglioramento della segnaletica degli itinerari della rete escursionistica regionale: il tutto nell'area degli Altipiani Plestini e delle principali valli di accesso.

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di Redazione

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