Foligno, in un anno 15.700 ricoveri in ospedale. Il sottosegretario: “Qui buona sanità”

Visita lampo del leghista Luca Coletto, che ha incontrato medici e vertici della sanità umbra. I numeri del “San Giovanni Battista”: al pronto soccorso 147 accessi al giorno

Luca Coletto in visita all'ospedale di Foligno

Visita lampo di Luca Coletto in Umbria. Il sottosegretario al ministero della Salute venerdì mattina ha raggiunto l'ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno per poi proseguire il suo tour regionale a Perugia. Il leghista è stato accompagnato nel suo viaggio nella sanità umbra dall'assessore regionale Luca Barberini. A Foligno il sottosegretario Coletto ha incontrato anche alcuni primari e visitato il reparto di Neurologia, una delle eccellenze del presidio ospedaliero. Nel corso dell'incontro, la direzione sanitaria ha presentato la struttura e snocciolato alcuni numeri. Trecentosettantuno i posti letto della struttura foligante, che comprende anche i 48 di Trevi. Nel 2018 sono stati 15.700 i ricoveri, mentre 6.400 il numero degli interventi chirurgici. Superata quota mille per quanto riguarda i parti (1.016 per la precisione), mentre gli accessi al pronto soccorso sono stati 53.940, una media di 147 al giorno. Tra i dati illustrati al sottosegretario anche quello delle prestazioni radiologiche, ovvero 51mila. È stato anche annunciato che ad aprile partirà a Foligno la Aft (Aggregazione funzionale territoriale), ovvero ambulatori speciali con medici di medicina generale e medici della continuità assistenziale che lavoreranno insieme per garantire assistenza H24 sul territorio. Barberini evidenziato come l’ospedale Foligno abbia un’importanza strategica nella sanità umbra, ribadita anche nel nuovo Piano sanitario regionale. L’assessore ha quindi sottolineato come la sanità umbra sia un’eccellenza al livello nazionale per qualità, efficacia e sostenibilità finanziaria, certificata anche dal Governo attuale. Poi ha sottoposto delle richieste al sottosegretario Coletto, già assessore alla Sanità della Regione Veneto: promuovere la sanità pubblica come risorsa e non come costo, maggiori risorse per il sistema sanitario nazionale, più dialogo con le Regioni, abolire il tetto di spesa, fermo al 2004, sul costo del personale che penalizza proprio le realtà virtuose come l’Umbria e non consente di assumere un numero adeguato di operatori e quindi di abbattere le liste di attesa, aumentare le borse di specializzazione per avere a disposizione un numero adeguato di medici, oggi carenti. Prima di partire per Perugia, il sottosegretario Luca Coletto ha salutato i medici, rivolgendo parole di apprezzamento per l'ospedale di Foligno e per la sanità umbra, che rappresenta un'eccellenza nel quadro nazionale. “Provenendo da otto anni di Conferenza delle regioni, ho sempre saputo che la sanità umbra era ed è di buon livello – ha detto il sottosegretario -. Con questa mia visita ho avuto solo che delle conferme”.

Luca Coletto in visita all'ospedale di Foligno

 

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di Redazione

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