Fonte di Verchiano, con due anni di ritardo via alla ristrutturazione

Lunedì partiranno i lavori sulla storica fontana risalente al XVI secolo. La struttura era stata danneggiata dal sisma del 1997

La Fonte di Verchiano

Una nuova fonte di montagna è pronta per tornare a risplendere. Partiranno lunedì prossimo i lavori di ristrutturazione della Fonte monumentale di Verchiano, danneggiata dal sisma del 1997 e da allora rimasta in totale stato di abbandono. Le opere sarebbero dovute partire già nel 2016, con l'inaugurazione prevista in un primo momento per lo scorso anno. Ritardi che porteranno a vedere il monumento completato non prima del prossimo mese di marzo, dunque a primavera 2019. A sistemare la Fonte dei Trinci sarà il consorzio Reas di Teramo, per un importo complessivo dei lavori che si aggira intorno ai 300mila euro. Duecentomila sono stati stanziati da palazzo Donini, grazie all'interessamento dell'allora consigliere regionale Luca Barberini. Per l'attuale assessore alla sanità della Regione, “il recupero del monumento può rappresentare un'opportunità per la valorizzazione turistica del territorio”. Ed in effetti avere una fonte storica completamente rinnovata in quel di Verchiano potrebbe diventare uno stimolo in più per visitare la Valle del Menotre. Dopo l'esplosione di Rasiglia, la prossima estate i turisti potrebbero abbinare al loro percorso di visita anche una tappa alla fontana di Verchiano, che riporta ancora le effigi della città di Foligno, il simbolo della frazione che la ospita e quello di una famiglia del posto. Come illustrato nell'incontro tra l'amministrazione comunale e gli abitanti di Verchiano risalente ad un paio di anni fa, le opere interesseranno la sistemazione delle palificate e la riqualificazione dei muri, così come verrà messo in atto un restauro conservativo della fonte, compreso il suo sistema idraulico. Il restauro della fonte dei Trinci segue quello della fonte Troccola di Volperino, struttura inaugurata nell'estate nel 2017. In quel caso, i lavori di recupero (circa 30mila euro) furono finanziati dal Comune di Foligno e dalla Fondazione Carifol. Tra Rasiglia, Verchiano e Volperino potrebbe nascere così un vero e proprio “percorso dell'acqua”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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