Frana di San Giovanni Profiamma, Petruzzi: “Pronti alla protesta”

Il presidente di Federconsumatori Perugia chiede tempi certi sulla riapertura del tratto stradale. In programma manifestazioni e azioni formali

La Flaminia chiusa all'altezza di San Giovanni Profiamma dopo la frana del 2013

“Se Regione Umbria, Comune di Foligno e Anas non ci danno un crono programma preciso, entro fine mese attiveremo forme di protesta lungo la strada. E se non dovessero riaprire la carreggiata ricorreremo anche ad azioni formali”. È quanto dichiarato dal presidente di Federconsumatori Perugia, Alessandro Petruzzi, che mercoledì pomeriggio ha incontrato i cittadini della frazione folignate di San Giovanni Profiamma per parlare della frana che dal 2013 ha reso necessaria l'istituzione del senso unico alternato regolato da semaforo, limitandone di fatto la viabilità. Una situazione che si protrae da ormai troppo tempo, creando tutta una serie di disagi come quelli lamentati da cittadini ed automobilisti ed illustrati ai microfoni di Radio Gente Umbra dal presidente Petruzzi. “Oltre ai disagi giornalieri – spiega il numero uno di Federconsumatori Perugia – nel tempo si è registrata un'incredibile serie di incidenti, ma non solo. Ci sono tempi lunghissimi per chi vi deve transitare, basti pensare ai tanti autotrasportatori che percorrono quella strada. Senza dimenticare – prosegue – i problemi di inquinamento e quelli relativi al manto stradale. Vogliamo i documenti – sottolinea Alessandro Petruzzi – li vogliamo esaminare e farli esaminare a chi di competenza e se ravvediamo qualcosa che non va procederemo formalmente”. Ciò che chiede Federconsumatori, che ha affiancato i cittadini in questa battaglia, è soprattutto la trasparenza in ciò che si è fatto fino ad ora e su ciò che si dovrà fare in futuro per la riapertura completa della strada. Riapertura che, iter burocratici permettendo, potrebbe avvenire entro la fine dell'anno. I soldi infatti – come ribadito da Alessandro Petruzzi - ci sono e aspettano solo di essere utilizzati dall'Anas che, ottenuto l'ok della Regione, potrà procedere con la pubblicazione del bando di gara per l'affidamento dei lavori e con l'avvio degli interventi.  

Logo rgu.jpg

di Maria Tripepi

Aggiungi un commento