Greco e latino démodé? Non a Foligno. Ecco i numeri delle iscrizioni alle superiori

Boom di nuovi alunni al “Frezzi – Beata Angela”. Il diploma spendibile nel mondo del lavoro premia l'Itt “Da Vinci”, l'indirizzo sportivo del "Marconi" attrae anche fuori città

Gli studenti folignati all'uscita della scuola

Chi lo ha detto che greco e latino sono materie démodé? Almeno a Foligno, questa regola non sembra valere. Il prossimo 12 settembre in Umbria riapriranno gli istituti scolastici e per molti studenti sarà il primo giorno di superiori. Pressoché perfezionate tutte le iscrizioni alle secondarie di secondo grado nella città della Quintana, dagli istituti arrivano i dati dei nuovi alunni. Quest'anno a farla da padrone per quanto riguarda le classi prime sarà il liceo classico “Frezzi – Beata Angela”. Forte di una maggiore attrattività dovuta al potenziamento del corso linguistico con l'introduzione del tedesco e di quello tradizionale con potenziamento delle ore di matematica, il classico ha fatto registrare 46 iscritti in più rispetto allo scorso anno, arrivando ad un totale di 186 alunni. Quest'anno sarà formata anche una classe di indirizzo economico-sociale: “Siamo molto contenti che in molti abbiano scelto la nostra scuola – afferma il dirigente scolastico Rosella Neri – e siamo sicuri che i nuovi piani didattici possano venire incontro alle esigenze dei nuovi arrivati”. Anche a Foligno viene rispettato il trend a livello nazionale, che dopo la riforma Gelmini vede un aumento degli iscritti nei licei, grazie anche a indirizzi più attrattivi. Allo scientifico “Marconi” di Foligno già da qualche anno è stato istituito quello sportivo, al quale da settembre si affiancherà il potenziamento internazionale di un altro corso. L'istituto guidato da Maria Paola Sebastiani non potrà contare più sulla sede distaccata di Cascia. Nonostante ciò, anche allo scientifico i numeri sono in aumento e si è passati dai 226 dello scorso anno ai 230 di quello che inizierà tra due mesi. “Oramai partiamo da una consolidata base di richieste – sottolinea la preside dello scientifico – anzi, abbiamo iscrizioni anche da fuori Foligno e più precisamente da Assisi e Bastia. E' per questo che la Regione si sta attivando anche con il potenziamento del trasporto scolastico”. A pesare sulle scelte degli studenti e delle loro famiglie è anche la spendibilità futura del diploma nel mondo del lavoro. E allora ecco che in una realtà come quella folignate, che vede un forte sviluppo dell'industria legata alla meccanica fine, c'è chi punta sugli insegnamenti proposti dall'Istituto tecnico tecnologico “Da Vinci”. Anche qui troviamo il segno più tra gli iscritti alle classi prime: dai 174 dell'anno scolastico 2015/2016 ai 182 che si andranno a sedere per la prima volta sui banchi dell'istituto di via Marconi tra poche settimane. “La vocazione del territorio spinge molti ragazzi a scegliere la nostra scuola – spiega Rosa Smacchi, dirigente scolastico dell'Itt -. Non a caso, chi si è diplomato lo scorso anno ha già trovato lavoro. Quest'anno è piaciuto molto anche l'indirizzo di biotecnologie sanitarie”. Conferma i suoi numeri l'Istituto professionale “Orfini”, che quest'anno ha ricevuto anche importanti riconoscimenti. E' il caso del premio del Rotary International per il concorso sul cyberbullismo o la realizzazione del logo per "Foligno centro del mondo e dello sport". Nella struttura guidata da Maria Rita Trampetti, si è passati dai 98 iscritti dell'anno passato ai 103 attuali: “Siamo in linea con quelli che sono sempre stati i nostri numeri – spiega la Trampetti -. Quello che mi preme sottolineare è che nella scelta delle superiori, i ragazzi devono sempre tener conto delle loro attitudini per non ritrovarsi male successivamente”. Completa il quadro l'Ite “Scarpellini”. Dall'exploit del 2015/2016 che aveva visto ben 190 nuovi studenti delle prime, quest'anno si è registrato un calo. Sono infatti 160 i nuovi arrivati, un dato comunque superiore alla media generale del passato. “Lo scorso anno avevamo avuto un'impennata notevole – precisa il dirigente scolastico Giovanna Carnevali –. Rimaniamo comunque soddisfatti, visto che siamo sempre sopra la media. I ragazzi che arriveranno a settembre hanno voti più alti del solito, questo mi fa ben sperare per la loro propensione allo studio”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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