Green pass a lavoro, in Umbria +34% prime dosi. Scende la curva epidemica

Nelle ultime settimane impennata di accessi ai Centri vaccinali. Tutti i distretti santari hanno un'incidenza inferiore a 100 casi per 100mila abitanti: nel folignate si è passati da 90 a 71 casi

L'incidenza dei contagi ogni 100mila abitanti in Umbria dal 13 al 19 settembre 2021

L'obbligatorietà del Green pass nei luoghi di lavoro ha fatto impennare l'accesso nei Centri vaccinali dell'Umbria. A renderlo noto è l'assessorato alla Salute. Nelle ultime settimane, dopo la decisione del Governo Draghi di rendere obbligatorio il certificato verde al lavoro, i punti vaccinali della regione hanno fatto registrare un +34% di prime dosi. “Inoltre, il Decreto Green pass bis – specificano dall'assessorato alla Salute - ha previsto l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde Covid-19 anche al settore privato, inclusi i lavoratori autonomi e i collaboratori familiari, quindi badanti, colf e babysitter. Si tratta – dicono dalla Regione - di un ulteriore passo in avanti per proteggere le categorie dei soggetti fragili e delle persone anziane che hanno bisogno di assistenza a casa e che non devono essere esposti al rischio di essere presi in cura da persone non vaccinate. L’Umbria è stata tra le Regioni italiane che ha maggiormente puntato sulla vaccinazione dei familiari e dei caregiver di soggetti fragili, ora non bisogna vanificare il lavoro fatto e l’obbligo del Green pass per le badanti va in questa direzione”. Per l’assessorato regionale alla Salute la vaccinazione rimane l’arma principale, associata alle cure, per la lotta alla pandemia. I ricoveri e i decessi registrati negli ultimi mesi infatti, sono sempre riconducibili a soggetti che non hanno ricevuto nessuna dose, oppure si tratta di persone con comorbilità per i quali, come risaputo, la risposta immunitaria al vaccino può risultare insufficiente. La fascia della popolazione più vulnerabile, come i soggetti trapiantati e fortemente immunocompromessi, a partire dal 20 settembre, anche in Umbria sta ricevendo una dose aggiuntiva di vaccino a completamento del ciclo primario. Al momento nei Punti vaccinali ospedalieri del territorio regionale sono state somministrate 552 terze dosi. CURVA EPIDEMICA - In Umbria la curva epidemica e la media mobile a 7 giorni continuano a mostrare un trend in diminuzione. L’incidenza settimanale mobile per 100mila abitanti mostra il medesimo andamento con valori al 21 settembre pari 49 casi per 100mila: è quanto emerge dal report settimanale elaborato dal Nucleo epidemiologico regionale sull’andamento della pandemia. Dallo studio emerge che l’indice RDt sulle diagnosi calcolato per gli ultimi 14 giorni con media mobile a 7 giorni, si attesta ad un valore di 0,79. La scorsa settimana era 0.83 e due settimane fa dello 0.90. L’andamento regionale dell’incidenza settimanale mobile per classi di età mostra anche per questa settimana una maggior distribuzione dei casi tra i più giovani, anche se i valori continuano a diminuire rispetto alla settimana precedente. Tutti i distretti sanitari dell’Umbria hanno una incidenza inferiore a 100 casi per 100mila abitanti. Nel folignate si è passati da 90 contagi ogni 100mila abitanti della scorsa settimana ai 71 di quella attuale. Sei distretti sono sotto i 50 contagi ogni 100mila abitanti: Narni-Amelia, Valnerina, Alto Chiascio, Trasimeno, Media Valle del Tevere, Alto Tevere. Gli ultimi deceduti in Umbria erano tutti affetti da più patologie, 2 di loro non erano vaccinati e uno vaccinato con due dosi.

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di Redazione

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