Incidente mortale, arresti domiciliari per il macedone alla guida della Bmw

Il gip ha disposto la scarcerazione del 19enne. Per lui braccialetto elettronico per essere tenuto sotto controllo

L'auto che ha investito le due donne in via Santocchia

Fasli Ametovski, il diciannovenne arrestato per aver investito ed ucciso Annarita Guerrini in via Santocchia di Foligno, è stato scarcerato. Questa la decisione del gip arrivata nel pomeriggio di mercoledì, con il giudice che ha concesso al macedone gli arresti domiciliari con l'obbligo del braccialetto elettronico. Il giovane sabato pomeriggio aveva investito la sessantenne che stava attraversando la strada con una sua amica, trascinando il corpo per circa 500 metri prima di chiamare i soccorsi. Le accuse nei suoi confronti sono di omicidio colposo e omissione di soccorso. Ametovski è risultato positivo alla cocaina, anche se mercoledì mattina ha dichiarato di averne fatto uso la sera prima. Il sostituto procuratore Iannarone aveva chiesto la custodia cautelare in carcere, ma alla fine il gip ha deciso di scarcerare il ragazzo. Intanto si attende l'esame autoptico per capire se Annarita Guerrini è morta nel momento dell'impatto o dopo che la macchina ha trascinato il suo corpo per centinaia di metri. Ulteriori riscontri dovranno arrivare dagli esami tossicologici, che serviranno per affermare con certezza se la cocaina in corpo abbia influito o meno sul comportamento alla guida.

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di Redazione

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