Influenza, via alla campagna di vaccinazione nel territorio della Usl2

Diverse le categorie che possono usufruire gratuitamente dell'immunizzazione. Ecco i consigli per prevenire la diffusione dell'influenza

Influenza

Via alla vaccinazione per la stagione influenzale 2019-2020. Anche nel territorio della Usl2 è partita da ieri nei distretti di Foligno, Spoleto, Terni, Narni-Amelia, Valnerina e Orvieto la campagna di vaccinazione gratuita verso alcune categorie specifiche che ne potranno usufruire senza nessun tipo di esborso. Si tratta delle persone con 65 anni o più, bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi ed adulti fino a 65 anni affetti da malattie che aumentano il rischio di complicanze da influenza, bambini ed adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale, a donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino in stato di gravidanza. Oltre a loro, interessati dalla vaccinazione gratuita gli individui di qualunque età ricoverati nelle strutture per lungodegenti, medici e personale sanitario di assistenza, familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze, soggetti e categorie di lavori addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani e a tutti i donatori di sangue. Le vaccinazioni saranno effettuate da medici di medicina generale. Per informazioni, quindi, oltre a visitare il sito dell'Azienda Usl Umbria 2, è possibile rivolgersi direttamente al proprio medico di famiglia o al pediatra di libera scelta, e, comunque, al Servizio di igiene e sanità pubblica o ai Centri di salute competenti per territorio. Ma come riconoscere la sindrome influenzale? Di norma il segnale più chiaro consiste in un improvviso e rapido insorgere di sintomi generali quali febbre o febbricola, malessere o spossatezza, mal di testa, dolori muscolari e, di almeno uno tra sintomi respiratori come tosse, mal di gola e respiro affannoso. Ad oggi, la vaccinazione resta il mezzo più efficace e sicuro di prevenzione dall'influenza. Efficace perché assicura una buona copertura contro il rischio di contrarre la malattia (evitando possibili complicanze), sicuro perché i rari effetti collaterali quali arrossamento nel punto di inoculazione e senso di malessere generale con possibile febbricola sono limitati. Per prevenire la diffusione dell'influenza, l'Usl2 ricorda alcune semplici misure di protezione personale e di precauzione come lavarsi spesso le mani, coprirsi naso e bocca ogni volta che si starnutisce o tossisce e poi lavarsi le mani, soffiarsi il naso con un fazzoletto di carta monouso, gettarlo e lavarsi le mani e, in caso di sintomi influenzali, restare a casa e limitare i contatti con altre persone. Si ricorda, infine, che i MMG e PLS collaborano al progetto di sorveglianza epidemiologica avviato dall'Istituto Superiore di Sanità che raccoglie ed elabora i dati rispetto alle segnalazioni di casi si sindrome influenzale.

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di Matteo Castellano

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