La Croce Verde di Spoleto cresce ancora: arriva un nuovo mezzo

Grazie al contributo fondamentale della Fondazione Carispo, il veicolo aiuterà chi non potrà acquistare autonomamente i farmaci

Un'auto dell'Sos Farmacia della Croce Verde di Spoleto

Il servizio esiste già nel Comune di Spoleto. Ma ora, grazie a un nuovo mezzo di cui si è dotata la Croce Verde, verrà implementato. L’associazione spoletina del presidente Girolamo Zaffini, infatti, inaugura "S.o.s. Farmaco – Ci siamo noi”, un servizio che la Croce Verde ha potuto mettere a disposizione della città grazie al fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio e che si basa, appunto, su un nuovo mezzo di trasporto che verrà appositamente usato per erogare il servizio a tutti i cittadini che ne faranno richiesta. Così da “arginare e contenere le situazioni in cui l'utente si trovi nell'impossibilità di procurarsi autonomamente i farmaci di cui abbia bisogno”, scrive in una nota la Croce Verde di Spoleto. Il servizio di consegna farmaci e referti a domicilio, anche se già attivo sul territorio, verrà dunque potenziato con la realizzazione di tale importante progetto, che ha trovato la sua conclusione proprio con l’acquisto del Fiat Doblò, auto che, tra l’altro, andrà a potenziare il già ricco parco di mezzi di locomozione in dotazione all’associazione. Tale mezzo verrà impiegato quotidianamente per effettuare dei servizi di consegna di farmaci o referti a domicilio, dunque, “permettendo la fruibilità del servizio a un numero sempre crescente di utenti – spiega la nota della Croce Verde - in caso di bisogno, sarà sufficiente telefonare alla centrale operativa dell'associazione, e un volontario si recherà a casa del richiedente o presso il suo medico di base per ritirare la ricetta, andrà poi in farmacia per prelevare i medicinali prescritti o quelli da banco richiesti e li porterà a casa del richiedente”. E allo stesso modo funzionerà anche per il ritiro di analisi o referti. Tutti i servizi si svolgeranno entro 48 ore dalla richiesta, salvo casi di comprovata urgenza. Per il servizio sarà richiesto un piccolo contributo volontario a parziale copertura delle spese. Il presidente Girolamo Zaffini e comunque tutti i volontari, ringraziano pubblicamente la Fondazione Carispo “per l’importante sostegno concesso, che va a beneficio dell’Associazione stessa e di tutta la nostra collettività”.

Logo rgu.jpg

di Rosella Solfaroli

Aggiungi un commento