Parco delle Scienze, nuovo appello a Comune e proprietà dell'ex Zuccherificio: “Superate lo stallo”

Le parole del professor Pierluigi Mingarelli sono arrivate durante la presentazione del nuovo look della Festa di Scienza e Filosofia: “La struttura potrebbe farci fare tantissime cose”

Conferenza del Laboratorio di Scienze Sperimentali

“L'auspicio è che il Comune e le proprietà coinvolte nel contenzioso dell'ex Zuccherificio riescano a superare l'attuale stallo”. Sono le parole di Pierluigi Mingarelli, direttore del Laboratorio di Scienze sperimentali di Foligno che lancia l'ennesimo appello affinché il Parco delle Scienze e delle Arti possa diventare finalmente realtà. Una struttura che dovrebbe sorgere all'interno dell'area “Il Campus”, ovvero quei sette ettari di terreno che attualmente ospitano quel che rimane dello Zuccherificio di Foligno. “Quello che proponiamo alla città oggi – ha dichiarato Mingarelli nel corso della presentazione della nuova veste della Festa di Scienza e Filosofia - è solo una piccolissima parte di quello che si potrebbe fare con il Parco delle Scienze e delle Arti. L’auspicio è che questa città possa spingere l’amministrazione comunale e le proprietà coinvolte nella vicenda dell’ex Zuccherificio a superare l’attuale blocco. Così facendo – ha concluso Mingarelli - si riuscirebbe a riqualificare un’area importante sia sul fronte storico che economico”. L'invito di Mingarelli fa eco a quello arrivato anche dal Consiglio di Stato, che negli scorsi mesi aveva chiesto alle parti di andare oltre al contenzioso legale per trovare un accordo. Una svolta potrebbe essere imminente, o almeno così aveva fatto trapelare Nando Mismetti in occasione dell'incontro con i giornalisti di qualche settimana fa. “Il dialogo sta andando avanti – aveva detto il sindaco -, possibili novità potrebbero arrivare a breve”. NUOVA GRAFICA – Tornando alla Festa di Scienza e Filosofia, svelata l'innovativa linea grafica e tre progetti: uno dedicato alla chimica, uno alla biologia evolutiva ed uno incentrato sulla figura di Dante. E’ da qui che riparte il Laboratorio di Scienze Sperimentali in vista dell’ottava edizione di Festa di Scienza e Filosofia, che si terrà a Foligno dal 26 al 29 aprile prossimi. La nuova grafica vede in primo piano la figura di un uomo che, di spalle, corre. Attorno a lui delle pareti di roccia, che si contrappongono al profilo di una città futuristica che si innalza all’orizzonte, sotto un cielo stellato. “E’ un’immagine iconica - ha spiegato Maira Grassi, la designer che l’ha realizzata - pensata più per suscitare domande nel pubblico che non risposte. C’è un uomo che corre, ma dove sta andando? Lo fa per volontà o necessità? Quello che vediamo è solo che si muove da una situazione di ‘certezza’, rappresentata dalle pareti di roccia, verso qualcosa che nessuno di noi conosce. Vogliamo creare quel dubbio nell’osservatore che è lo stesso che si trova alla base della ricerca scientifica”. Da qui, il là per iniziare a mettere i primi tasselli della grande Festa culturale di Foligno. Ed ecco allora svelati i primi tre progetti, che vedranno protagonisti gli studenti. IL PROGETTO DELLA CHIMICA - Curato da Raimondo Germani, docente di chimica organica all’Università degli Studi di Perugia, e dal ricercatore Gabriele Pastori, il progetto dedicato alla chimica prevede la realizzazione di una mostra interattiva, allestita a palazzo Candiotti in occasione della prossima Festa di Scienza e Filosofia. Si tratta, in particolar modo, della realizzazione di una tavola periodica della lunghezza di tre metri per due metri di altezza all’interno della quale verranno posizionati campioni reali dei vari elementi rappresentati. Fatta eccezione per quelli gassosi o pericolosi, che verranno invece ricreati attraverso la stampa 3D. Parallelamente si terranno exhibit dimostrativi e seminari divulgativi. IL PROGETTO DANTESCO - Il secondo progetto presentato, invece, riguarda la figura del ‘sommo poeta’ ed è curato dal linguista Massimo Arcangeli. Dal titolo “Dante e il Medioevo: una via di mediazione fra i saperi per un dialogo fra le ‘due culture’”, si svilupperà lungo un arco temporale di tre anni, dal 2018 al 2020. “E’ un progetto incentrato sull’innovazione - ha commentato Arcangeli - e sulla divulgazione a tutto tondo, senza barriere tra il mondo scientifico e quello umanistico. Si parlerà di Dante ma anche di Leonardo, fino ad arrivare e chiedere ai nostri giovani di inventare nuove parole, quelle del futuro”. Massimo Arcangeli ha poi annunciato come Festa di Scienza e Filosofia sarà in prima fila anche al Festival della Lingua Italiana di Siena ad aprile ed al Festival Classico di Torino il prossimo mese di ottobre. IL PROGETTO DI BIOLOGIA EVOLUTIVA - A chiudere il cerchio il terzo ed ultimo progetto, incentrato sulla biologia evolutiva e curato dalla ricercatrice Silvia Paolucci. Obiettivo, avvicinare gli studenti alla ricerca e far loro vivere questa esperienza attraverso un progetto di studio sugli effetti biologici che diverse tipologie di diete hanno sui moscerini. I risultati della ricerca verranno poi presentati ad aprile, durante Festa di Scienza e Filosofia.

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di Redazione

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