Polfer: a Foligno massima attenzione nei confronti dei minori scomparsi. Tre i casi dall'inizio dell'anno

Dall'inizio dell'anno 2400 le persone identificate su 560 treni. Maggiore celerità d'esecuzione dopo le direttive ministeriali

Alessandro D'Antoni, comandante Polfer Foligno

Prosegue l’opera di prevenzione crimine e monitoraggio del territorio da parte della Polfer di Foligno. Come nel resto d’Italia, anche la sezione di Polizia ferroviaria di Foligno condotta dal comandante Alessandro D’Antoni, ha recepito e attuato la circolare ministeriale che prevede maggiori controlli e procedure più veloci per quanto riguarda il ritrovamento di persone scomparse, specialmente se si tratta di minori. Dal Primo gennaio di quest'anno, la Polfer di Foligno ha controllato ed identificato 2.400 persone su 560 treni ad opera di 300 pattuglie, di questi 51 sono i casi rilevanti considerati “delittuosi” che hanno portato 11 persone davanti all’autorità giudiziaria, alcuni dei quali in stato di arresto data la rilevanza del reato commesso. Come già detto un capitolo a parte è destinato alla scomparsa delle persone ed in particolar modo è alta l’attenzione verso i minori ,dall’inizio dell’anno, 8 sono i minori allontanatisi da casa e rintracciati dalla polizia ferroviaria di Foligno, tra di loro due di nazionalità straniera allontanatisi da una struttura di accoglienza. Particolare attenzione ha destato il caso di un minore italiano il quale è stato rintracciato in “tempo reale” poco dopo l’avvenuta denuncia di scomparsa da parte della madre, il tutto è stato possibile grazie ai nuovi protocolli operativi che consentono di denunciare la scomparsa o l’allontanamento di una persona immediatamente, senza attendere le classiche 24-48 ore.

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di Mirco Calcabrina

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