Ponte di Scanzano, finalmente partono i lavori. Entro gennaio 2016 la riapertura

Il Comune di Foligno consegna i lavori per la riduzione della vulnerabilità idraulica della struttura per una spesa di 180mila euro

Il ponte di Scanzano chiuso dopo la piena del Topino

Dovrebbe essere la volta buona per la sistemazione del ponte di Scanzano. Consegnati a Foligno i lavori per la riduzione della vulnerabilità idraulica della struttura, mentre nei prossimi giorni sarà predisposta l'area del cantiere per avviare ufficialmente gli interventi. I lavori sono stati finanziati per 117mila euro dalla Protezione Civile, mentre 63mila euro arrivano dal bilancio del Comune di Foligno. “Con l’avvio dei lavori per il ponte di Scanzano rispettiamo l’impegno assunto con i cittadini – ha detto l’assessore ai lavori pubblici, Graziano Angeli – è un intervento importante che va incontro alle esigenze di un territorio che era rimasto isolato nei collegamenti”. Ed effettivamente, dopo il distacco di un pilone a seguito di una piena del fiume Topino, il ponte collega ancora Scanzano a San Giovanni Profiamma, ma può essere attraversato solo da pedoni e ciclisti . Negli anni comunque, l'attraversamento ha consentito il superamento del fiume senza dover effettuare un percorso più lungo per arrivare a Foligno. L’intervento prevede la demolizione e la sostituzione della pila di appoggio, la protezione della stessa e della altre pile con idonee scogliere, il consolidamento dell’impalcato e le opere di alleggerimento del sottofondo, il ripristino della pavimentazione stradale, e la realizzazione di portali in ferro per la limitazione del transito dei mezzi pesanti. Novanta i giorni di tempo per realizzare l'intervento. L'avvio dei lavori è comunque in netto ritardo rispetto a quanto annunciato ad inizio anno, quando le previsioni volevano il ponte aperto entro l'estate.

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di Redazione

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