Quintana, due furti nel weekend a La Mora: portati via forni e utensili da cucina

Ladri scatenati e aiutati dall'inagibilità dell'edificio di via Colomba Antonietti. Il priore gialloverde Alessio Albani: “Difficoltà nella difficoltà”

Le transenne in via Colomba Antonietti

Le taverne rionali di Foligno prese nuovamente di mira da ladri e malviventi. Dopo la scia di vandalismo e furti che la scorsa estate avevano interessato La Mora, Badia, Spada e Ammanniti, qualche furfante è di nuovo tornato in azione colpendo il mondo della Quintana. A subire l'ennesimo colpo è stato nuovamente il rione di via Colomba Antonietti. All'interno della taverna de La Mora, sono infatti stati portati via oggetti vari utilizzati solitamente in cucina. La cosa ancor più sorprendente è che i ladri sono entrati in azione per due notti di seguito, ovvero venerdì e sabato. Nella prima occasione, il buco fatto sul portone gli ha permesso di portare via solamente gli utensili da cucina più piccoli. Il giorno successivo il rione guidato dal priore Alessio Albani ha denunciato tutto ai carabinieri. Ma la vera beffa è arrivata sabato notte, con i malviventi che sono tornati sul luogo del delitto, praticando sulla porta un buco ancor più grosso e portando via piccoli forni, scaldavivande e via dicendo. Oltre a questo, è stato rubato anche l'impianto di amplificazione. Il valore dei beni rubati è in corso di quantificazione, ma sarebbe superiore ai duemila euro. Dopo la chiusura della taverna di via Colomba Antonietti a seguito del terremoto, l'ingresso dei malintenzionati è sicuramente un nuovo duro colpo per La Mora: “Il vero problema è che non possiamo vigilare sull'immobile, visto che sullo stesso grava un'ordinanza di inagibilità – spiega il priore Alessio Albani – questi furti vanno a sommarsi alle problematiche legate al sisma: una difficoltà nella difficoltà”. Fortunatamente, dopo le scosse degli ultimi mesi, i rionali avevano provveduto a portare via dallo stabile tutti gli oggetti di maggior valore. Nel pomeriggio di lunedì, il priore Albani incontrerà il capitano dei carabinieri Angelo Zizzi per un colloquio a più ampio raggio: “Il fatto che i nostri rionali vivevano la taverna quasi tutti i giorni dell'anno – sottolinea il numero uno all'ombra del Gelso – era un'ulteriore garanzia per la sicurezza degli abitanti di via Colomba Antonietti. Essendoci movimento e controllo serale, riuscivamo a dissuadere tutti coloro che avevano cattive intenzioni. Ora anche i residenti sono meno protetti”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

Aggiungi un commento