Rinnovato il patto d’acciaio tra cittadini e forze dell’ordine a Foligno e Gualdo Cattaneo

Il prefetto di Perugia e i due sindaci hanno firmato l’accordo che prevede la proroga per altri due anni del progetto di controllo di vicinato. Gradone: “Sicurezza pubblica bene comune”

Da sinistra Stefano Zuccarini, Armando Gradone ed Enrico Valentini

Rinnovato per altri due anni il progetto di controllo di vicinato a Foligno e Gualdo Cattaneo. Negli scorsi giorni, infatti, i sindaci Stefano Zuccarini ed Enrico Valentini sono stati ricevuti dal prefetto di Perugia, Armando Gradone, per sottoscrivere l’apposito protocollo che prevede un sistema di sicurezza integrata e partecipata urbana.

Foligno e Gualdo si vanno così ad aggiungere alla lista dei 28 Comuni umbri che avevano già siglato l’accordo. Accordo con il quale si affiancano agli interventi di competenza esclusiva delle forze di polizia le iniziative dei cittadini. Un lavoro di squadra, dunque, per favorire e migliorare il circuito informativo, al fine di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità in ambito locale. In particolar modo - lo ricordiamo - ai cittadini va il compito di segnalare alle forze dell’ordine eventuali situazioni sospette anche attraverso gruppi di messaggistica istantanea appositamente creati dai comuni.

Insomma, un patto d’acciaio a cui si lega anche la riscoperta delle regole di buon vicinato e di attenzione e protezioni collettive, assicurando un più incisivo e sinergico contrasto a episodi criminosi, in particolare riconducibili alla cosiddetta criminalità diffusa. "Quello della sicurezza pubblica - ha commentato a questo proposito il prefetto di Perugia - è un bene collettivo alla cui salvaguardia anche i cittadini sono chiamati a concorrere. Questi strumenti - ha proseguito - ne costituiscono un valido esempio, disciplinandone le corrette modalità”.

“L’obiettivo - gli ha fatto eco il sindaco di Foligno - è realizzare un più ampio sistema integrato di sicurezza urbana. L’impegno dell’amministrazione comunale - ha quindi sottolineato il primo cittadino - prosegue in pieno e senza risparmio di energie: se poi la risposta del Governo alla crescente criminalità, è quella di smantellare i decreti Salvini sulla sicurezza e favorire l’invasione - ha concluso - avremo ancora più tutele per i malviventi e meno poteri ai sindaci. Ed a rimetterci saranno ancora una volta i cittadini, specialmente i più deboli”. E di migliore vivibilità ha parlato anche il sindaco di Gualdo, Enrico Valentini, che ha così ringraziato il prefetto “per la disponibilità ed il sano e costruttivo confronto avuto in tema di sicurezza urbana”.

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di Maria Tripepi

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