Sant'Eraclio, raccolta firme contro il degrado. Mismetti: “Sono quasi tutte di fuori Foligno”

In un esposto presentato a Comune, Prefettura e Procura tutta la rabbia di 1.400 persone: "In via Londra situazione insostenibile, fate qualcosa"

Nando Mismetti

 Cittadini preoccupati, una frazione in allarme e 1.400 firme raccolte. E' questo il succo di un esposto consegnato nelle scorse ore a Comune, Prefettura e Procura da parte di alcuni residenti di Sant'Eraclio. Gli stessi, che nel documento inviato si dicono “lontani dai partiti”, si dicono stufi della situazione di degrado in cui vivono quotidianamente. Ad essere presa di mira è la situazione igenico-sanitaria di via Londra, che si trova a ridosso di un campo rom. Oltre a questo, le problematiche sarebbero anche legate alla sicurezza, con i residenti che lamentano un aumento esponenziale dei furti da 15 anni a questa parte. Tutto denunciato diverse volte, anche se per i firmatari dell'esposto la situazione sta peggiorando. “Si stanno verificando ipotesi di estorsione nei confronti soprattutto di anziani, nonché plurimi incendi dolosi”. E' per questo che viene chiesto un sopralluogo urgente e dei provvedimenti “per il ripristino dello status quo ante, alla luce delle pregresse ordinanze municipali mai ottemperate”. Alla Procura invece viene chiesto di procedere per l'accertamento di tutti i reati. A replicare è il sindaco di Foligno, Nando Mismetti: “Noi abbiamo sempre informato le forze dell’ordine sulla situazione di via Londra a Sant’Eraclio e sono stati effettuati numerosi sopralluoghi: non è vero che il Comune di Foligno non abbia esercitato il proprio ruolo – afferma il sindaco -. E’ singolare – ha poi osservato Mismetti – che la gran parte delle firme raccolte appartenga a cittadini residenti fuori dal Comune di Foligno. Mi viene il sospetto che siano state raccolte qua e là solo per fare numero”.

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di Redazione

Commenti

Risposta superficiale, come superficiale è l’atteggiamento che la giunta ha nei confronti della popolazione, la quale nonostante tutte le difficoltà del caso, ogni giorno va a lavorare duramente per arrivare a fine mese e pagare TUTTE le tasse, comprese quelle comunali che consentono a voi di poter stare comodamente ai vostri posti in attesa dello stipendio, rimanendo liberi di fare i "sordi" dinnanzi a fatti GRAVISSIMI. Risposta puerile, come se le firme di oltre 1.400 persone fossero state raccolte superficialmente, sminuendo la volontà di cittadini, riunitisi più volte per raccogliere tutte le informazioni necessarie, trovando sostegno e solidarietà da gente di tutto il circondario a conoscenza della GRAVISSIMA situazione ivi presente. Persone colpite direttamente o indirettamente da eventi poco piacevoli, imputabili a questi soggetti che state oltremodo tutelando e proteggendo. 1400 persone che si sono sentite libere di certificare sottoscrivendo quanto indicato nell’esposto, che vivono in quelle zone e sanno cosa vuol dire trovarsi in situazioni di TOTALE ABBANDONO e PAURA. Risposta che non dà alcuna spiegazione in merito a tutte le ORDINANZE (pubblicate sull’albo pretorio del comune) che riportano “SGOMBERO DELL' AREA E RIPRISTINO DEI LUOGHI”, indicando precisamente tempistiche da rispettare, MAI ottemperate; ORDINANZA che blocca abusi edilizi PRIVI di  qualsiasi titolo edilizio. Risposta totalmente inutile, affermando che le forze dell’ordine sono avvisate dello stato di fatto, ragion per cui cosa dovrebbero fare? Quale la loro mancanza? Qualche inutile passaggio quando vengono chiamati dai cittadini, oppure quando questi soggetti appiccano incendi (gran parte tossici e perseguibili come reati ambientali quindi reati Penali) e i Vigili del fuoco per poter intervenire devono essere scortati dalle stesse Forze dell’ordine, per non venir depredati e infastiditi. Caro Sindaco, smettiamola di dare risposte insensate; aspettiamo fatti concreti dopo anni di abbandono, perché 1400 persone che firmano in sole 2 settimane sono un grido di dolore che state infliggendo alla popolazione. NON SERVE NEGARE L’ESISTENZA DEL PROBLEMA PER RISOLVERLO.
Se non ho capito male; secondo l'articolista il sindaco penserebbe che il degrado non esiste , anzi che la protesta sia provocata ad arte da qualche oscuro oppositore? Io non lo credo. Piuttosto sono certo che il Sindaco, dopo questa denuncia manderà qualcuno a parlare con la gente che si lamenta (a meno che non abbia il tempo per andarci di persona) e verificherà. Se la situazione denunciata è grave cercherà una soluzione che elimini il problema lamentato avendo ben chiare le priorità di intervento, rispetto alle risorse disponibili e ai numerosi problemi cittadini.

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