Sbarca a Foligno la truffa dei due euro: monete dell'autolavaggio al posto dei contanti

Le finte valute vengono rifilate alle ignare vittime, ma sono gettoni. Segnalato un caso all'esterno del parcheggio del “San Giovanni Battista” dopo le tante denunce in tutta Italia

I gettoni dell'autolavaggio scambiati a Foligno

La truffa delle finte monete da due euro sbarca anche a Foligno. Tutto inizia con una semplice richiesta da parte di uno sconosciuto che, avvicinandosi alle ignare vittime, chiede la possibilità di cambiare delle monete con una banconota. “Devo mettere benzina, ma il distributore automatico non accetta gli spicci”: è questa la frase utilizzata dal truffatore, che poi rifila finte monete da due euro per ottenere in cambio soldi di carta. Il malvivente entra in azione nelle ore buie del pomeriggio o di sera, quando la scarsa illuminazione non permette alle vittime di riconoscere nell'immediato che quelle scambiate non sono monete da due euro, bensì gettoni dell'autolavaggio. Diversi i casi denunciati oramai da anni in tutta Italia. Uno di questi è stato registrato nel tardo pomeriggio di martedì anche a Foligno. Luogo della truffa il parcheggio dell'ospedale “San Giovanni Battista”. La vittima, un folignate, alla richiesta del finto automobilista rimasto senza benzina, ha risposto senza esitazioni porgendo la banconota da dieci euro. Peccato però che la medesima somma, in monete da due euro, si è rivelata un mucchio di gettoni dell'autolavaggio. Quando il truffato se n'è accorto era oramai troppo tardi. In tasca, anziché dieci euro in moneta, l'uomo si è ritrovato cinque gettoni di un autolavaggio della provincia di Asti. Al momento alle forze dell'ordine non sono stati segnalati altri casi di questo tipo in città. Non resta quindi che mantenere alta l'attenzione e non cadere nel tranello delle finte monete da due euro.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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