Sensazionale scoperta a Colfiorito: ritrovati i resti di due carri preromani

Dalla terra sono emerse sei ruote. Due potrebbero essere di una biga di un guerriero

Le ruote rinvenute nella "tomba del Carro" a Colfiorito

Dei veri e propri tesori riaffiorati dalla terra. Reperti risalenti all'età preromana che potrebbero essere del sesto secolo avanti Cristo e che la zona di Colfiorito ha restituito a noi. Circa una cinquantina di tombe dove la Soprintendenza di Umbria e Marche ha lavorato nelle vicinanze dello svincolo della nuova strada statale 77 e che hanno donato dei ritrovamenti eccezionali negli scorsi mesi (oramai praticamente due anni). Due in particolare i loculi di grande importanza. La prima, denominata la “tomba della Principessa”, con un corredo funerario di importante valore. Ma è soprattutto la seconda, la “tomba del Carro”, che ha suscitato maggiore scalpore da parte degli archeologi. Ma perché “tomba del Carro”? Al suo interno sono state trovate ben sei ruote che, presumibilmente, facevano parte di un carro a due assi ed una biga di un guerriero. Insieme alle ruote, è stato ritrovato anche un mozzo in bronzo e ferro. Ma dagli scavi sono venuti fuori anche altri elementi riferibili, come emerge nella scheda completata dagli esperti, “a morsi equini in ferro, staffe e finimento in ferro”. Ritrovare i resti di carri e bighe non è roba di tutti i giorni ed è per questo che le ricerche hanno suscitato grande interesse. Attualmente tutto il materiale si trova all'interno dei magazzini della Soprintendenza dell'Umbria a Ponte San Giovanni, ma sembrerebbe che dal Comune di Foligno ci si voglia attivare affinché possano essere restaurati e messi in mostra in tutta la loro bellezza nel Mac, ovvero il Museo archeologico di Colfiorito. Ma c'è anche chi sta lavorando per poterli esporre, magari solo momentaneamente, a Roma. Gli scavi sono stati coordinati dall'ex soprintendente umbra Laura Manca e da quella marchigiana Nicoletta Frapiccini insieme alla cooperativa Archeologia (e non Kora come precedentemente segnalato nel nostro articolo).

Maggiori dettagli sugli scavi di Colfiorito in questo articolo: http://www.rgunotizie.it/articoli/cronaca/scavi-colfiorito-ecco-le-altre...

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

Commenti

Non diciamo corbellerie! E' evidente che si tratta del simbolo delle Olimpiadi, il sesto cerchio è Atlantide!!
ma la scoperta non risale al 2014?
La necropoli è stata scavata in diverse campagne, dal 2010 al 2014.Le tombe più importanti sono state scavate nel 2012 e 2013.
Leggo che tra le altre cose sono state ritrovate delle STAFFE. Vorrei precisare che le staffe -intese come sostegno del piede del Cavaliere, sono state inventate dai Longobardi 500, 600 D.C.).

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