Smog, automobilisti rispettosi dell'ordinanza: “Multato solo il 10% dei controllati ”

A Foligno da martedì la circolazione nel perimetro interessato dal decreto è tornata alla normalità. Ecco il bilancio di un mese di controlli della polizia municipale

Il 170° Anniversario della Polizia Municipale (foto Vissani)

Da martedì mattina a Foligno gli automobilisti sono tornati a circolare regolarmente. Dopo il blocco straordinario durato 11 giorni, ora l'ordinanza sindacale verrà applicata solamente nei giorni di domenica e lunedì, salvo nuove emergenze. Nell'ultimo fine settimana i valori sono tornati a livelli accettabili, anche se il Pm10 nella giornata di lunedì 19 dicembre ha toccato quota 99 microgrammi per metro cubo (rispetto ai 50 consentiti). Ora la speranza è che le condizioni climatiche diventino favorevoli per spazzare via il troppo smog che, come ogni inverno, avvolge la città della Quintana. Nel frattempo, per la polizia municipale è arrivato il momento di tracciare un bilancio di quelli che sono stati i controlli effettuati nel primo mese di servizio sulle strade dall'entrata in vigore del provvedimento. Quest'anno i controlli per l'ordinanza antismog sono partiti con due settimane di ritardo. Il 1° novembre infatti il Comune ha permesso di circolare liberamente per la ricorrenza di Ognissanti come previsto dal dispositivo, mentre il fine settimana successivo il provvedimento è stato sospeso vista l'emergenza post-sisma. I controlli della polizia municipale sono partiti dal 20 novembre. In totale, sino a lunedì 19 dicembre, le pattuglie hanno fermato 400 veicoli. Le multe sono state intorno al 10-11%, per un totale di 44 sanzioni. Il resto dei veicoli fermati infatti, nonostante qualche anno di troppo, sono tutti risultati esonerati dall'ordinanza (come, ad esempio, per il trasporto persone invalide o alimentati a metano). “Rispetto al totale dei veicoli controllati – spiega Piera Ottaviani, a guida del Comando di polizia municipale di Foligno – possiamo dire che le persone hanno osservato l'ordinanza. I controlli vengono fatti a rotazione su tutte le zone più frequentate e nei viali più importanti, perché dobbiamo essere visibili e fare i controlli in sicurezza”. Come previsto dall'ordinanza del sindaco, il corrispettivo da pagare per questo tipo di infrazioni è di 164 euro. Nel caso in cui la violazione venisse reiterata nel biennio, è prevista la sospensione della patente. LA COMUNICAZIONE - Importante anche la campagna di comunicazione avviata dalla polizia municipale: “Dallo scorso anno abbiamo attivato un servizio di allerta vocale per le emergenze – afferma la comandante Ottaviani -. Fortunatamente non è stata mai utilizzata per le calamità, ma solamente per avvertire i cittadini rispetto all'inizio e alla fine degli sforamenti del Pm10 nell'aria. Dopo l'esperienza dello scorso anno, lo abbiamo ripetuto anche ora. Fondamentalmente – conclude – anche questo è un evento di Protezione civile, visto che parliamo comunque di emergenza ambientale”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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