Sparo in piazza Piermarini, ritrovato un fucile. Attesa per le analisi

A Foligno proseguono in maniera incessante le indagini dei carabinieri per risalire all'autore del folle gesto dello scorso 23 giugno. Al vaglio anche le immagini delle telecamere

Piazza Piermarini

La soluzione al caso potrebbe essere nelle tracce biologiche lasciate su un fucile. Sembrano essere arrivate ad una svolta le indagini inerenti lo sparo avvenuto in piazza Piermarini lo scorso 23 giugno a Foligno. Così, dopo le numerose perquisizioni eseguite negli scorsi giorni dai carabinieri di Foligno, con il supporto di unità cinofile di Firenze ed un elicottero proveniente da Rieti, nelle ultime ore sono emerse importanti novità. Le indagini degli inquirenti hanno permesso di ritrovare, abbandonato nelle campagne di Sant'Eraclio, un fucile sul quale sono state trovate tracce che potrebbero portare all’identificazione delle persone coinvolte nella vicenda. Tracce che, unite all'esame dei filmati acquisti dagli impianti di videosorveglianza presenti in zona e le dichiarazioni di alcune persone, potrebbero davvero chiudere il cerchio. Senza dimenticare che i carabinieri hanno effettuato anche diverse perquisizioni nei confronti di quegli obiettivi ritenuti di rilevante interesse alle indagini. Ora saranno le indagini scientifiche da eseguire sia sulle tracce biologiche che su quelle papillari presenti sul bossolo e sull’arma rinvenuta a poter confermare inconfutabilmente il quadro indiziario emerso sin qui. “Non si esclude che a breve possa esserci una svolta decisiva nelle indagini – spiegano dall'Arma - relative al gravissimo episodio accaduto nel centro di Foligno e che ha notevolmente allarmato la popolazione”.

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di Redazione

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