Spello, fa consumare il caffè al bancone: multato per la seconda volta

Sanzione amministrativa da 400 euro e chiusura dell’attività per altri cinque giorni per il titolare del bar. A finire nei guai anche due clienti

Gli agenti della polizia municipale di Spello durante un controllo

Nuova sanzione amministrativa da 400 euro e chiusura per altri cinque giorni dell’attività commerciale. Sono i provvedimenti adottati dagli agenti della polizia municipale di Spello a carico del titolare di un bar del centro storico, finito nei guai già la scorsa settimana. Per la seconda volta nel giro di pochi giorni, infatti, l’uomo è stato sorpreso a non rispettare le disposizioni del Dpcm del 14 gennaio scorso per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso.

A finire nei guai anche i due clienti che si trovavano all’interno del locale, sorpresi a bere un caffè al bancone, violando dunque le norme che prevedono, per la zona arancione, solo la vendita d’asporto per bar e ristoranti. Immediata anche per loro, dunque, una sanzione da 400 euro. Identificati dagli agenti della municipale, i due sono risultati di passaggio nella Splendidissima Colonia Julia, dove si trovavano per motivi lavorativi.

Come detto, per il bar si tratta della seconda multa e della seconda chiusura nel giro di poco più di una settimana. La prima volta lo scorso 21 febbraio, quando all’interno del locale i carabinieri della locale stazione avevano trovato cinque persone intente a guardare una partita di calcio in tv. Questa volta, invece - come detto -, a notare l’illecito sono stati gli agenti della polizia municipale impegnati, come i colleghi, nell’attività di prevenzione e controllo del territorio volta a monitorare il rispetto delle regole imposte dalla pandemia.

“La polizia municipale - ha commentato a questo proposito il comandante Luigi Giordano - è impegnata quotidianamente nelle attività di prevenzione e controllo. L’invito - ha sottolineato - è a collaborare e ad essere prudenti assumendo comportamenti corretti e improntati al rispetto delle regole al fine - ha concluso - di tutelare la salute dei cittadini”.

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di Redazione

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