Spoleto, i dipendenti del tribunale e della procura dichiarano lo stato di agitazione

Elisabetta Rico (Cisl Fp): “La carenza di personale è gravissima ed ormai annosa. Dopo la chiusura di Foligno e Todi, quintuplicato il carico giudiziario del circondario"

Il tribunale di Spoleto

Stanchi di quella che il segretario regionale Cisl Fp, Elisabetta Rico, definisce una “carenza di personale gravissima ed ormai annosa”, i lavoratori del tribunale e della procura della Repubblica di Spoleto hanno dichiarato lo stato di agitazione. La decisione è stata presa all’unanimità nel corso di un’assemblea. “La riforma della geografia giudiziaria - ha spiegato al riguardo Elisabetta Rico - ha comportato la chiusura di alcune sedi periferiche, come le sezioni distaccate del tribunale di Foligno e Todi, con il passaggio di competenze agli uffici giudiziari di Spoleto. Questo provvedimento - ha aggiunto la sindacalista - ha quintuplicato il carico giudiziario del circondario, senza che a ciò corrispondesse la rimodulazione delle piante organiche e quindi un incremento di personale. Basti pensare - ha quindi concluso l’esponente di Cisl Fp - che l'utenza è passata da quasi 90mila a ben oltre 219mila, determinando un rapporto tra residenti ed unità di personale pari a più del 400 per cento della media nazionale. Il peggiore in assoluto".

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di Redazione

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