Topi in città, l’allarme dei cittadini. Il Comune replica: “La derattizzazione si fa”

A Foligno già pubblicato l’avviso per l’affidamento del servizio per il prossimo biennio. L’appello: “Anche i privati facciano la loro parte"

Derattizzazione

Ospiti scomodi che fanno gridare allo scandalo i folignati. Si tratta di topi che, denunciano da più parti, sempre più spesso vengono avvistati in città. La zona più critica sembra essere quella dell’Agorà, “eppure - fanno sapere dal Comune - la derattizzazione viene fatta con costanza e in maniera continuata, per garantire adeguato decoro alla città”. A testimoniarlo c’è anche una determina con cui l’amministrazione folignate ha dato avvio alla procedura di gara per l’affidamento del servizio di derattizzazione. Il prossimo 31 dicembre scadrà infatti l’attuale gestione e il Comune pensa già al prossimo biennio. Chi otterrà l’incarico dovrà dunque portarlo avanti dal primo gennaio 2018 al 31 dicembre 2019 per un appalto del valore stimato di quasi 135mila euro Iva inclusa. Nel pacchetto, però, sono ricompresi anche i servizi di disinfestazione nei confronti di zanzare, formiche e blatte. L’area di intervento sarà l’intero territorio, ma solo con riferimento agli spazi di competenza del Comune. Il riferimento è, in questo caso, a strade e parchi, così come a strutture educative e immobili di proprietà dell’Ente di piazza della Repubblica. Obiettivo dichiarato quello di “ridurre al minimo i disagi per la popolazione - si legge nel documento - salvaguardando gli equilibri ambientali ed ecologici delle aree non urbanizzate e protette, attuando una bonifica ambientale nei confronti degli infestanti”. Ma se l’amministrazione folignate è chiamata a fare la propria parte, altrettanto dovranno fare anche i cittadini. Delle segnalazioni arrivate soprattutto nelle ultime settimane  agli uffici competenti, infatti, diverse riguardano la presenza di ratti nei pressi immobili di proprietà privata. Si tratta in particolare di case disabitate e giardini non curati, che quindi favoriscono il proliferare dei roditori. Situazioni in cui, di fatto, “il Comune non può intervenire, dal momento che - dichiara l’assessore Maura Franquillo - la proprietà risulta essere in capo ai cittadini”. Diversamente, nelle aree pubbliche l’amministrazione interviene attraverso ditte specializzate che effettuano interventi mensili da ottobre a febbraio, distribuendo tra caditoie e fogne il veleno che viene di fatto ancorato per evitare che venga asportato. Operazioni, queste, che vengono compiute in notturna tra l’1 e le 7. Stessi orari anche per gli interventi di disinfestazione. In questo caso, come detto, i nemici principali sono zanzare e blatte. Anche su questo fronte, però, occorre la collaborazione dei cittadini, affinché mantengano pulite le aree di loro proprietà. L’auspicio, dunque, è che si instauri una sempre più proficua collaborazione tra pubblico e privato, perché come ribadiscono dagli uffici comunali, si tratta di fenomeni che non possono essere debellati, ma con le giuste accortezze il problema potrebbe comunque essere limitato.

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di Maria Tripepi

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